Andrea Caponi, capitano del Pontedera in esclusiva a Pisanews:”Abbiamo rispetto per il Pisa ma noi abbiamo la testa giusta per affrontare questo derby”

PISA – Dopo cinque giornate di campionato, nel girone B di Lega Pro la Provincia di Pisa “comanda” la classifica, con la squadra del capoluogo di provincia, il Pisa, imbattuta e seconda, mentre la squadra della Provincia, è capolista. Ci sono tutti gli ingredienti per assistere ad un bel derby. Abbiamo sentito a tal proposito il capitano del Pontedera Andrea Caponi pontederese doc che parla in esclusiva a Pisanews.net.

Caponi e’ nato nella citta’ della Vespa l’8 febbraio 1988 che e’ alto 174 cm e pesa kg.65. Andrea è un ragazzo cordiale con il quale e’ un piacere parlare di calcio e di questo derby e lo ringraziamo cosi’ come siamo grati al direttore generale pontederese Paolo Giovannini, per averci permesso l’intervista.

Andrea, benvenuto a Pisanews, come arrivo il tuo Pontedera a questo importantissimo derby con il Pisa?

“Il Pontedera arriva a Pisa da capolista anche se il campionato e’ appena iniziato e sono state giocate solo 5 partite, ma le abbiamo giocate bene ed i risultati che abbiamo fatto sono piu’ che meritati. Sappiamo che sara’ una partita difficile, siamo consapevoli del valore del Pisa ed abbiamo massimo rispetto dei nerazzurri, che sono una bella squadra, noi abbiamo fatto gia’ tanto e stiamo con i piedi per terra ma abbiamo la testa giusta per affrontare positivamente questo match”.

Quali sono gli ingredienti vincenti di questo Pontedera?

“Secondo me certi successi stanno nel gruppo, in quanto siamo rimasti 7/8 giocatori dello scorso anno, con l’inserimento di ragazzi nuovi che si sono subito integrati e siamo tutti molto affiatati e seguiamo le indicazioni che ci da Mister Indiani. Finora siamo andati oltre le previsioni! poi è chiaro che oltre il gruppo, le giocate dei singoli possono fare la differenza, con Grassi ed Arrighini capocannonieri”.

Com’è l’ambiente attorno a voi prima di questo derby?

“E’ un ambiente bello quello di Pontedera, dove si lavora bene. Abbiamo una societa’ unita e seria che mette i giocatori in condizione di lavorare bene e che non ci fa mancare niente a livello logistico e di strutture, come il campo sintetico dove ci alleniamo. Io sono di Pontedera, ma anche i giocatori che sono stati a Pontedera hanno sempre un bel ricordo di qui e dicono che sono stati bene”.

Andrea, che Pisa andrete ad affrontare?

“Una bella squadra con un buon cent rocampo, con giocatori esperti come Mingazzini e Favasuli e poi con Arma in attacco che e’un giocatore di valore. Inoltre ho giocato contro Aiman Napoli in una finale del torneo di Viareggio, lui giocava nelle giovanili dell’Inter dove c’era anche Balotelli ed io giocavo nella Primavera dell’Empoli. Fu una finale ripetuta due volte dove alla fine noi dell’Empoli perdemmo ai rigori 5 a 4 dall’Inter”.

Secondo te come potrà decidersi questo derby?

“Io penso che ogni partita te la giochi se fisicamente stai bene e se la partita dovesse essere equilibrata puo’ deciderla il singolo episodio, una singola giocata. Comunque le due squadre sono in un momento di forma e prevedo una partita tirata”.

Andrea un tuo commento su questo girone B. Chi vedi favorito per la vittoria finale?

“Sicuramente squadre come Benevento, Salernitana, Frosinone, Lecce, (oltre al Pisa che sta facendo buoni risultati gia’ adesso) alla lunga, a mio avviso, verranno fuori. Il Benevento, nonostante abbia perso con noi, mi ha fatto una buona impressione e sara’ dura stargli dietro. La Salernitana ha giocatori di categoria superiore, cosi come il Lecce che ha zero punti. Chi lo avrebbe detto del Pontedera primo a 13 punti ed il Lecce a zero punti? Però sono convinto che il Lecce risalira’ anche se certi risultati stanno a dimostrare che puoi avere una corazzata ma se non sei concentrato puoi perdere da chiunque”.

NELLA FOTO SOTTO ANDREA CAPONI CAPITANO DEL PONTEDERA

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