Andrea Lisuzzo negli studi di Sesta Porta: “Siamo un gruppo forte e possiamo toglierci grandi soddisfazioni”

PISA – Il difensore del Pisa 1909 Andrea Lisuzzo è stato ospite martedì sera negli studi della Sesta Porta della trasmissione “Il Neroazzurro” di Massimo Marini.

di Antonio Tognoli

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Il difensore palermitano dopo il deludente campionato dello scorso anno ha deciso di far parte del progetto Pisa 2015-16: “Realmente non ho mai pensato di andarmene anche se ovviamente quelli dello scorso anno non sono stati momenti belli. Adesso voglio pensare solo a questa stagione e a fare bene. Pisa dallo scorso anno per me è stata una sfida e come tale avevo messo nel conto anche momenti negativi ed è chiaro che quando nello scorso campionato le cose non sono andate nel verso giusto i giocatori più esperti ne hanno risentito”.

Sul gruppo nerazzurro e su mister Gattuso dice: “Quest’anno c’è complicità rispetto alla stagione scorsa con un gruppo che è all’unisono. Gattuso ha portato linfa nuova, ha fatto sentire importanti tutti i componenti della rosa, anche chi gioca meno”. Da giocatore Gattuso chiuse la sua avventura al Milan proprio nella sfida al Novara dove militava proprio Lisuzzo: “Me lo ricordo fu una bella partita, perdemmo 2-1”.

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Lisuzzo però vuole ricordare anche il lavoro di Favarin e Cerminara: “Va dato sicuramente il merito anche a chi ha lavorato prima di Gattuso a Cerminara e Favarin che prima che arrivasse il nuovo mister hanno portato sette otto giocatori che adesso stanno facendo molto bene. Il ritiro di Bientina è stato una palestra importante, l’antica era di questa stagione”.

Lisuzzo fa alcune considerazioni sul campionato: “La classifica rispecchia fedelmente quello che abbiamo visto fino ad oggi e penso che saranno le prime quattro-cinque squadre attuali saranno quelle che si giocheranno il campionato fino alla fine” Il difensore nerazzurro indica la strada per poter arrivare a risultati importanti: “Questa squadra ha bisogno di tutti, dell’ambiente, dei tifosi, dei giornalisti per superare i momenti di difficoltà. Se stiamo uniti possiamo davvero fare bene e toglierci delle grandi soddisfazioni”.

Durante la serata il giocatore nerazzurro ha avuto modo di firmare autografi e scattare foto assieme ai bambini delle scuole calcio del settore giovanile del Pisa 1909 e del Pisa Ovest dando anche qualche consiglio su come poter affrontare al meglio un avventura come quella del calciatore: “Non bisogna mai smettere di avere la passione per questo sport giorno dopo giorno anche se per arrivare ci vuole tanta fortuna. Il calcio è uno sport bellissimo i ragazzi delle scuole calcio devono innanzitutto pensare a divertirsi non avendo l’assillo del risultato”.

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