Andrea Montesano a Pisanews: “Il cambio tecnico motiverà ancor di più il Pisa. Lisuzzo un esempio per me”

PISA – A poche ore dalla gara di Gorgonzola Pisanews ha contattato un altro giocatore importante della Giana Erminio. Si tratta di Andrea Montesano, milanese di Garbagnate, classe 1992, difensore centrale di scuola Novara, nel periodo in cui Andrea Lisuzzo giocava nella compagine piemontese.

di Maurizio Ficeli

D. Grazie Andrea per la tua disponibilità, dove hai iniziato a tirare i primi calci?

R. “Ho iniziato nelle giovanili del Legnano, poi mi acquistò il Novara dove sono arrivato che avevo 16/17 anni, e sono stato nella Beretti il primo anno, quando Andrea Lisuzzo giocava in prima squadra e nei tre anni che sono stato lì ho visto la scalata di Lisuzzo con la prima squadra, mentre io sono arrivato a giocare in primavera grazie alla scalata in B della prima squadra. Quando ero a Novara prendevo esempio in quanto difensore, proprio da Lisuzzo che per me era un idolo”.

D. Quindi essendo un difensore ti rifai alle sue caratteristiche?

R. “Non proprio in quanto non sono fortissimo fisicamente come difensore, ma sopperisco con la velocità rispetto ad Andrea Lisuzzo, in quanto lui è più fisico. Diciamo che le mie caratteristiche sono quelle di impostare il gioco”.

D. Milito nella Giana Erminio da quattro anni, al tirare delle somme bilancio soddisfacente?

R. “Sì, bilancio assolutamente positivo, se guardo agli anni precedenti, quando arrivai qui, il primo anno la squadra riuscì a salvarsi con giocatori che arrivavano dalla serie D, in un campionato che fu di ambientamento alla categoria poi ci sono stati gli ultimi tre anni, compreso questo di adesso ancora assolutamente positivi, perché stiamo sicuramente ben figurando in questa categoria professionistica”.

D. Anche l’ultimo risultato positivo colto a Piacenza testimonia la forza della vostra squadra…

R. “Indubbiamente, anche se il pareggio di Piacenza ci va un pò strettino, vista la mole di gioco che abbiamo creato in quella gara, ma il calcio è questo ci prendiamo questo buon punto e guardiamo avanti pronti a giocarci le nostre carte contro il Pisa”.

D. Pisa che tra l’altro, in queste ore ha cambiato guida tecnica vi preoccupa un pò questo?

R. “Mah, più che altro dopo un cambio tecnico penso che i giocatori nerazzurri saranno ancora di più motivati a far bene, ci sarà ancora più agonismo da parte loro, ma noi dobbiamo guardare solo a noi stessi, lavorare bene in questi pochi giorni che ci dividono da questa gara per cercare di mettere in difficoltà il Pisa”.

D. Al di là del complesso, c’è qualche giocatore nerazzurro che temi in particolare?

R. “Eusepi è sicuramente un osso duro da dover marcare poi c’è Giannone che mi impressiona sia a livello tecnico che di qualità.”.

D. Che partita sarà tra Giana Erminio e Pisa?

R. “Il Pisa è una squadra che sa difendersi veramente bene, lo abbiamo visto nella gara di andata quando abbiamo avuto qualche occasione, ma fare gol al Pisa non è facile. Noi siamo una squadra che si sbilancia molto in avanti, favorendo così le ripartenze degli avversari. Dovremo fare attenzione a bloccare certe ripartenze in tempo. Per il resto vedo una gara dove chi farà meno errori potrà portare a casa la vittoria”.

D. Concludiamo con uno sguardo alla parte alta della classifica: per la promozione diretta la lotta è ormai solo fra Livorno e Siena?

R. “Sì, penso che il primo posto se lo contenderanno Livorno e Siena, a meno che non accada qualcosa di sconvolgente che possa rimettere in gioco gioco anche il Pisa, ma la vedo molto dura visto che mancano solo 6 gare al termine”

D. Mentre invece la Giana Erminio dove vuole arrivare?

R. “Dopo la gara con il Pisa abbiamo un calendario che potrebbe agevolarci, con squadre dietro di noi in classifica, che cercano punti salvezza. Noi puntiamo ai playoff, cercando di ripeterci come lo scorso anno ,magari superando qualche turno in più rispetto alla scorsa stagione . Questa per noi sarebbe una cosa bellissima “.

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