Andrea Rosso: “L’Arena per noi sarà come San Siro. E questo ci carica”

PISA – In vista della sfida contro il Cuneo Pisanews ha contattato il vice-capitano della squadra piemontese  Andrea Rosso, centrocampista torinese doc, classe 1984, da due anni ai biancorossi e proveniente dalla Cremonese.

di Maurizio Ficeli

D. Grazie, Andrea, per aver accettato l’invito del nostro portale :sei a Cuneo da un paio di anni,come ti trovi?

R. “Bene sono arrivato qui dopo tre anni fatti alla grande in squadre come Pro Vercelli, Pavia e Cremonese, che sono società blasonatissime, però, nell’anno che ero a Cremona ebbi un infortunio al ginocchio sentivo anche l’esigenza di avvicinarmi a casa, essendo io di Torino e quindi Cuneo mi ha dato davvero l’occasione anche di poter vincere un campionato di serie D, che è stato equilibrato, ma complicato al tempo stesso, ma insieme ai compagni me la sono giocata alla grande questa scommessa che ho fatto su Cuneo e su me stesso”.

D.DIl campionato attuale del Cuneo come sta andando?

R. “Sta andando come era nelle previsioni, speriamo di uscire dalla zona playout, magari anche all’ultima giornata per poter mantenere la categoria”.

D.DInvece questo campionato del girone A di serie C come lo vedi?

R. “Un campionato complicato, nel quale sono presenti squadre molto più esperte, anche se noi del Cuneo abbiamo una rosa formata da giovani interessanti che noi più maturi abbiamo il compito di far crescere”.

D. Domenica affronterete il Pisa all’Arena, che squadra ti aspetti?

R. “Noi all’andata abbiamo affrontato il Pisa nel momento migliore, è sicuramente una squadra molto forte, insieme ad Alessandria, Livorno e Siena poi vengono Giana Erminio e Viterbese”.

D. Ma allora il primo posto è ancora contendibile?

R. “Sinceramente la vedo dura perché il Livorno è una squadra esperta, con l’Alessandria gli è andata male, ha subito il gol al primo minuto, ma aveva di fronte una squadra, quella dei grigi alessandrini, che se non avesse sbagliato nei primi due mesi di inizio campionato, ora sarebbe a lottare per il primo posto. Il Livorno è sicuramente candidato per la vittoria finale anche se lo scorso anno la stessa Alessandria si fece raggiungere e superare dalla Cremonese”.

D . Torniamo alla gara di domenica prossima a Pisa. Come la state preparando?

R. “Già giocare a Pisa per noi è come giocare a San Siro poi davanti ad una tifoseria come quella pisana che è di altra categoria e già questo ci carica. Allo stesso tempo sappiamo che il Pisa è una grande squadra. Personalmente conosco Umberto Eusepi, mio compagno di squadra alla Pro Vercelli e Gaetano Masucci che ho conosciuto nelle giovanili del Toro. Comunque tutta la rosa nerazzurra è di altra categoria”.

D.DQuali contromisure adotterete per arginare la voglia di vincere del Pisa?

R. “Noi ce la giocheremo per cercare di subire il meno possibile e con le nostre ripartenze cercheremo di trovare la via del gol con i nostri attaccanti”.

D. Quale fattore potrà determinare il risultato a favore dell’una o dell’altra squadra?

R. “Gli episodi del resto in questo campionato  sono assolutamente fondamentali, anche per una squadra, magari più debole sulla carta ma che potrebbe sfruttare l’episodio a favore ed è questo che il Cuneo cercherà di fare a Pisa”.

Foto tratta da tuttocalciatori.net

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