Andrea Sbraga, doppio ex: “Ogni volta che ripenso a Pisa mi si illuminano gli occhi. Pisa e Salernitana se la giocheranno fino all’ultimo”

PISA – All'”Arechi” per il Pisa domenica sarà una partita insidiosa e calda a livello ambientale visto che a Salerno si prevedono 10.000 spettatori all’Arechi. Pisanews.net vista la mancanza di interlocutori di parte salernitana ha voluto sentire un doppio ex, che ora milita nella Carrarese. Si tratta di Andrea Sbraga

Aitante difensore alto cm.1,92, nato a Roma il 14 gennaio 1992, che giunse lo scorso anno a Pisa, proveniente dalle giovanili della Lazio. Sotto la Torre ha disputato un bellissimo campionato, culminato con gli spareggi playoff , entrando nel cuore dei tifosi nerazzurri e qui a Pisa ha lasciato il cuore, nella prima parte del campionato di Lega Pro 2013/14 ha iniziato proprio la stagione coj la Salernitana, per poi passare nel mercato di gennaio alla Carrarese e sotto le Apuane sta disputando un buon campionato.

Andrea, ben tornato a Pisanews, partiamo dal tuo campionato nella Carrarese, come sta andando?

“A livello personale sta andando bene, ho trovato una certa continuità di minutaggio e di rendimento e poi come squadra abbiamo cominciato a fare risultati e gioco e ci esprimiamo bene, quindi direi un bilancio positivo e speriamo di continuare e di finire in bellezza”.

Che società e che ambiente a livello di tifoseria hai trovato nella città Apuana?

“Per ciò che riguarda la società, ci tiene particolarmente a noi, vuole fare cose importanti. Il nostro presidente Gianluigi Buffon si interessa molto di noi, viene spesso a trovarci e ci incoraggia. Riguardo ai tifosi gialloazzurri, sono presenti e calorosi sia in casa che in trasferta, anche in trasferte lontane come Venezia. Nel girone nord il pubblico di Carrara è sicuramente uno dei più caldi”.

Sei stato a Salerno per alcuni mesi, che esperienza è stata?

“Salerno è stata una parte della mia carriera calcistica, un’esperienza importante che mi ha fatto crescere, mi ha dato molto a livello di maturazione, anche se speravo di avere più continuità”.

Tra l’altro la Salernitana sulla carta, ha allestito uno squadrone, anche se i risultati non sono stati poi così eclatanti, secondo te perchè?

“A livello di organico la Salernitana è molto forte ed a gennaio si è ulteriormente rinforzata, poi ci sono state tre gestioni tecniche diverse e le cose non sono andate come i tifosi e la società si aspettavano, ma adesso hanno trovato la giusta quadratura e si sono ripresi”.

Domenica c’è Salernitana-Pisa, che partita prevedi?

“Una partita apertissima, una battaglia su tutti i fronti, perchè entrambe le compàgini mirano in alto a piazzarsi bene in chiave playoff. Il Pisa viene da un cambio di gestione tecnica ed avrà i giusti stimoli per far bene, ma per la Salernitana sarà anche determinante il fattore campo, all’Arechi farà caldo, ci saranno oltre 10.000 persone”.

Ed a livello di risultato cosa prevedi?

“Per il risultato do un 50 e 50 ad entrambe le squadre, che se la giocheranno fino alla fine con molto agonismo.Vedo una gara equilibrata”.

Ed a livello di organico puoi fare un raffronto fra le due squadre?

“A livello tecnico sia il Pisa che la Salernitana hanno organici forti anche se i nerazzurri hanno elementi più giovani ed i granata sono più esperti”

Un pò di amarcord, se ti chiedo di Pisa a cosa pensi?

“Guarda, ogni volta che ripenso a Pisa, mi si illuminano gli occhi, ho passato un anno favoloso, non solo a livello di squadra, vedi la promozione sfiorata ai playoff, ma anche a livello, extra calcio dove ho instaurato delle amicizie vere”.

Con quali compagni sei rimasto in contatto del Pisa attuale?

“Sono rimasto in contatto con Rocco Sabato, Nicola Mingazzini e Francesco “Ciccio”Favasuli, poi sono amico di Aiman Napoli, Edoardo Goldaniga, oltre che di Luca Crescenzi”.

A proposito di Crescenzi, cosa ti senti di dire?

“Sono molto dispiaciuto, lo conosco da tanto tempo, siamo stati compagni nelle giovanili della Lazio. Peccato per il suo infortunio, perchè avrebbe potuto dare una grossa mano al Pisa in chiave playoff. Gli auguro di riprendersi il prima possibile”.

Per concludere, Andrea parliamo un pò del tuo futuro: quali progetti hai?

“Al momento non lo so, adesso penso a finire bene questo campionato con la Carrarese, inoltre ho un contratto con la Lazio fino a giugno 2015, per il resto vedremo”.

SOTTO ANDREA SBRAGA (foto pisanews.net)

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