Andrea Serfogli illustra le variazioni al bilancio comunale

PISA – Quando la buona amministrazione permette nuovi investimenti. E’ questo il “motivo conduttore” della Conferenza Stampa svoltasi giovedi presso la sala “Chiara Baldassarri” del Comune di Pisa alla presenza dell’Assessore al Bilancio Andrea Serfogli e del Ragioniere Capo Claudio Sassetti, al fine di informare la cittadinanza sullo stato del Bilancio Comunale, da cui è emersa, dai riscontri contabili di metà anno, la possibilità di incrementare i capitoli di “Spesa Corrente” per circa 800.000 euro.

“Ciò è dipeso”, ha dichiarato Serfogli, “in parte dal recupero della somma accantonata per il minor gettito riveniente dall’abolizione della TASI, per la quale, a fronte di un minor introito di ca. 10 milioni di €uro, ci è stata riconosciuta, tramite il “Fondo Compensativo dello Stato” la minor somma di ca. 9,6 milioni di €uro, circostanza che ci consente una disponibilità di 250.000 €uro a fronte dei 600.000 “accantonati” in sede di Bilancio Preventivo, cui vanno aggiunte maggiori Entrate per ca. 350.000 €uro per trasferimenti Erariali da parte dello Stato”.

“Ciò permette sin d’ora di assicurare ai cittadini”, ha proseguito l’Assessore, “che non vi saranno aumenti tariffari per i servizi forniti dal Comune, così come resterà invariata l’aliquota IMU rispetto allo scorso esercizio, come posso altresì sin d’ora garantire nessun aumento della TARI sia per i corrente anno che per il 2017, avendo viceversa in programma una parziale riduzione della stessa per il 2018”.

Passando poi ad illustrare come dette maggiori disponibilità, cui devono aggiungersi ca. 200.000 €uro rivenienti da riduzione delle spese, riveniente da politiche di controllo delle stesse, avendo riferimento sia alla riduzione dei costi relativi al Personale (in ordine al quale la “Legge di Stabilità” consente di “reintegrare” solo il 25% dei dipendenti cessati dal Servizio) ed alla lotta all’evasione ed al recupero delle imposte non incassate, Serfogli ha “indicato gli interventi strategici e prioritari che hanno beneficiato di tale “surplus”, a partire dalle Politiche Sociali per una quota di €. 160.000, Attività e Servizi di Promozione Turistica per €. 145.000, Servizi Idrici per . 70.000, Contributi per Attività Culturali €. 60.000, mentre la “fetta” più grossa – circa €. 300.000 – è riservata alle Politiche Educative, di Istruzione e Diritto allo Studio”.

L’Assessore è poi passato ad illustrare i criteri relativi agli Investimenti che si sono resi possibili grazie all’Avanzo di 13 milioni di €uro risultante dal Bilancio Consuntivo 2015, dei quali ne verranno utilizzati solo poco più di 11 milioni, onde costituire una “riserva” per far fronte ad eventuali necessità straordinarie che potessero verificarsi

Anche qui, usando lo stesso criterio, Serfogli “ha elencato la ripartizione dei principali interventi tra l’Area delle Politiche Sociali, alla quale sono destinati ca. 1,3 milioni, di cui €. 500.000 per la Manutenzione Straordinaria per il Centro di Prima Accoglienza per gli Immigrati, mentre quasi 5 milioni sono complessivamente necessari per la Fognatura nera a Tirrenia (!,1 milioni), la riqualificazione del Lungarno Pacinotti (1 milione), lavori di restauro Cimitero Suburbano (€. 500.000), sostituzione coperture in Eternit degli Impianti Sportivi (€. 400.000), incremento sistemi di Video Sorveglianza (300.000) etc. ed altri interventi sono altresì previsti, nell’ordine di oltre 1 milione per le Scuole, necessitando di opere di manutenzione sia le Scuole Medie che le Elementari, mentre una quota di ca. il 35% di tale stanziamento è riservata alla sola Scuola Elementare Damiano Chiesa, senza dimenticare anche l’aspetto culturale, avendo destinato ulteriori €. 300.000 alla manutenzione del “Teatro Verdi”.

Un quadro, pertanto, altamente positivo quello illustrato dall’Assessore Serfogli in merito allo stato delle “Finanze del Comune”, potendo altresì orgogliosamente asserire, a specifica domanda del sottoscritto, come “i tempi di pagamento del Comune di Pisa hanno raggiunto la media di 34 gg., con eliminazione di ogni arretrato pregresso, una delle più “virtuose” realtà nel Panorama Nazionale. Se le Ditte Appaltatrici di lavori verso il Comune si trovano in difficoltà, non possono più appellarsi al fatto che il Comune non le paga ..!!”, ha legittimamente chiosato Serfogli …..

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