Andrea Serfogli presenta il magistrato Nicola Pisano come nuovo assessore alla sicurezza

PISA – Sarà Nicola Pisano, 71 anni, attuale Presidente del Tribunale di Prato, dopo aver ricoperto per diverso tempo l’incarico di Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Pisa il nuovo assessore alla sicurezza in caso di successo di Andrea Serfogli alle prossime elezioni comunali a Pisa che questa mattina lo ha presentato ufficialmente in Piazza delle Vettovaglie a Pisa.

di Giovanni Manenti 

“Per noi la sicurezza – spiega Andrea Serfogli – rappresenta un nodo centrale del nostro programma in quanto anche Pisa è colpita dal fenomeno della microcriminalità, ed anche se il problema della sicurezza è di competenza delle forze dell’ordine, anche un’amministrazione comunale deve dare il proprio contributo attraverso progetti che riguardano l’aumento della videosorveglianza, così come l’aumento degli organici della Polizia Municipale. Alla microcriminalità – prosegue il candidato di centro sinistra – si aggiungono problematiche di legalità e degrado derivante dallo scarso senso civico di molti cittadini ed ecco che allora abbiamo pensato a creare un nuovo Assessorato alla Sicurezza e Legalità, alla cui guida la scelta è ricaduta su di una persona che della lotta alla legalità ha fatto una sua battaglia personale, vale a dire il Dr. Nicola Pisano, già Sostituto procuratore della Repubblica al Tribunale di Pisa”.

Confermo – Conclude Serfogli – che con il nuovo assessorato l’attuale Polizia Municipale passerà sotto il diretto controllo di Nicola Pisano. Nel programma stilato sono ovviamente previsti anche gli incrementi di organico che si rendessero necessari”.

“Conosco Serfogli da due anni – esordisce Nicola Pisano – ed abbiamo partecipato insieme ad un seminario ed ho avuto modo di apprezzarne le doti e la preparazione, sino a quando un mese fa mi ha contattato per farmi partecipe del suo progetto per poi propormi l’incarico di cui oggi stiamo parlando. Sono arrivato a Pisa nel 1974 – racconta Pisano – assegnato immediatamente al servizio delle volanti in un’epoca di eversione e disordini che tutti ben ricorderete, per poi vincere il concorso in Magistratura ed ottenere l’incarico di Sostituto Procuratore della Repubblica al Tribunale di Pisa a far tempo dal 1979, con l’istruzione di un celebre processo nel ’90 per tangenti alla costruzione della Pretura di Viareggio, in anticipo su Tangentopoli, nonché quello che tutti voi ricorderete, quello della strage di cavalli che vide condannati i Pezone. Successivamente, mi sono cimentato nel ruolo di Giudice per poi tornare a Pisa nel 2004 per un’esperienza di Giudice civilista prima di tornare nel 2006 ad occuparmi di penale, sino a diventare Presidente della Corte D’Assise di Firenze a far tempo dal 2010, dove ho presieduto Processi importanti come quello dell’attentato ai Georgofili e quindi nel 2014 sono divenuto Presidente del Tribunale di Prato per poi rassegnare le dimissioni l’anno scorso. Potete pertanto pensare che la mia vita professionale sia già stata sufficientemente appagante e le mie riserve sull’accettare l’incarico derivavano anche dal non essermi mai occupato di politica, ma l’insistenza di Andrea ed il suo programma sono stati determinanti a farmi alla fine accettare. La legalità io la concepisco come un qualcosa da imporre prima di tutto a noi stessi, poiché è innegabile che in Italia vi sia una mancanza di cultura al riguardo, mentre il problema della sicurezza incide sul nostro stato d’animo, poiché se ci sentiamo meno sicuri diventiamo più sospettosi, in quanto vi è una sensazione di insicurezza ed un’altra percepita, come dimostra il fatto che nonostante la diminuzione dei reati, il problema è sentito in aumento. Ed il degrado – conclude Pisano – può essere un volano verso l’illegalità in quanto in zone meno tenute e più facile che germogli violenza e microcriminalità. Quali strumenti, bisogna rifarsi alla recente Legge Minniti, ricca di diversi spunti e che stimola e sollecita una sinergia tra le forze di Polizia e le strutture locali, ciò che costituirà la spina dorsale del nuovo Assessorato, sempre che ovviamente la candidatura di Serfogli vada a buon fine ed in ordine al quale vi posso garantire il mio massimo impegno”, conclude Pisano.

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