Andrea Serfogli: “Un progetto per Pisa e per i pisani a disposizione delle forze civiche”

PISAAndrea Serfogli candidato a Sindaco del centrosinistra parla in una conferenza stampa chiamando a raccolta i suoi alleati pronti a dare battaglia il 24 giugno prossimo giorno del ballottaggio. Serfogli apre altresì alle liste civiche esponendo il programma del centrosinistra definendolo molto serio.

di Giovanni Manenti

Non mancano le frecciate per il centrodestra e soprattutto per la Lega Nord. “La lunga battaglia è appena cominciata – esordisce Serfogli – Abbiamo quattordici giorni per dimostrare alla città che il nostro progetto basato su concretezza e realismo sia il migliore possibile per il futuro di Pisa. Il nostro è chiaramente un progetto civico. Io sono un candidato civico, nel senso che mai sono stato scelto nelle segrete stanze del partito; ho sempre combattuto le mie battaglie a viso aperto sempre nel rispetto di regole democratiche. Il piano della destra leghista è chiaramente costruito in laboratorio insieme a quella parte dei Cinquestelle, che a Roma governa con loro, e che a Pisa ha già scelto di votare Michele Conti già al primo turno. Il loro unico obiettivo è ‘commissariare’ la città, come già hanno fatto con il candidato, per il quale regolarmente parlano la sindaca di Cascina e l’onorevole Ziello. Loro ritengono il civismo presentatosi al primo turno ‘liste civiche civetta ed egoisti progetti personalistici’ con indicibile arroganza. Noi la pensiamo esattamente all’opposto: riteniamo l’impegno disinteressato di cittadine e cittadini che mettono a disposizione della propria città le loro migliori qualità, sia solamente da apprezzare e valorizzare. Con alcuni stiamo già lavorando da mesi condividendo un programma di governo, con altri stiamo già dialogando nel tentativo di non disperdere tutte le energie positive che sono state messe in campo in questa campagna elettorale. Fa sorridere la disperazione del centrodestra, che oggi, dopo aver insultato tutte le liste civiche, apre alla loro collaborazione. Fa sorridere perché questa disperazione arriva mentre annunciano di aver già vinto.

Noi siamo convinti di avere il progetto giusto per Pisa e per i pisani. Un progetto non costruito in laboratorio, un progetto non imposto da nessuno, ma che viene da cittadine e cittadini di Pisa. Per questo, siamo convinti di poter coinvolgere coloro che da cittadini si sono candidati a governare la città”.

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