Andrea Settembrini: “Con il Pisa gara difficile, ma l’Entella è in ripresa e darà filo da torcere”

PISA – Dopo la vittoria contro il Brescia il Pisa è chiamato ad un’altra sfida importante, quella di venerdì 22 gennaio, ore 21 sul campo di un Entella penultimo in classifica a 14 punti e reduce da una sconfitta a Verona con il Chievo per 2 a 1. Sarà una gara da non sottovalutare assolutamente. Per parlare di tutto questo Pisanews ha contattato un giocatore importante della compagine ligure: Stiamo parlando di Andrea Settembrini, centrocampista ex Pontedera, classe 1991, originario di Arezzo, alla seconda stagione nell’Entella.

di Maurizio Ficeli


D. Grazie Andrea, per la tua disponibilità, questo è il secondo anno che sei all’Entella:puoi tracciare un bilancio sulla tua permanenza nella società ligure?

R. “Sicuramente è un bilancio positivo sia a livello personale che di squadra. L’anno scorso abbiamo conquistato una salvezza tranquilla, mentre questo anno siamo partiti con qualche handicap riguardo ad infortuni ed a livello di classifica, anche se comunque nel periodo natalizio abbiamo conquistato tre vittorie“.


D. Poi c’è stata la sconfitta di Verona con il Chievo, che partita è stata?

R.”Il Chievo alla fine ha legittimato la vittoria, anche se è stata una partita che l’Entella avrebbe potuto benissimo pareggiare“.

D. Che Entella avrà di fronte il Pisa nell’incontro di venerdì prossimo?

R. “L’Entella è una squadra in ripresa, anche se sicuramente il cammino per la salvezza è ancora lungo. Poi con gli acquisti che la società ha fatto, tipo Capello dal Venezia, ed altri che farà, oltre al rientro dagli infortuni di Morra, Nizzetto e Rodriguez contiamo, appunto, di riprenderci quanto prima“.

D. Incontrete un Pisa in serie positiva :che informazioni hai riguardo alla squadra nerazzurra?

R. “Siamo consapevoli delle qualità del Pisa, anche perché l’abbiamo già incontrata l’anno scorso. L’ossatura è rimasta praticamente la stessa, è stato preso ad esempio Mazzitelli, che conosco bene perché ha giocato qui con noi a Chiavari e che è un acquisto importante, quindi ci attende una gara difficile, ma noi sappiamo che la salvezza va conquistata in casa e siamo pronti a dare filo da torcere al Pisa“.

D. Al di là del complesso, ci sono alcuni giocatori in particolare da tenere d’occhio nella compagine pisana?

R. “Conosco Luca Vido, valido giocatore, con il quale ho giocato insieme al Cittadella, ed anche Nicholas Siega, che conosco benissimo per averci giocato per due stagioni sempre a Cittadella. Inoltre ci sono Gucher, Lisi e Marconi che stanno facendo bene, ma al di là di questo c’è da dire che chiunque gioca o subentra fa bene perché l’intelaiatura della squadra e’ forte, quindi, ripeto, sarà una gara difficile a prescindere da chi giocherà“.

D. Quale potrà essere il fattore che  sbloccherà il risultato a favore di una o dell’altra squadra?

R.”Credo, che, visto che le due squadre giocano con lo stesso modulo, chi sarà bravo a vincere più duelli, potrà portare a casa il risultato“.

D. Partita che si giocherà senza pubblico, cosa ne pensi di questa situazione che ormai va avanti da tanto tempo?

R. “Ormai abbiamo fatto l’abitudine a giocare senza spettatori. Certo, squadre che hanno più seguito, come il Pisa, ne possono risentire, sia a favore che contro. Noi non abbiamo un grosso seguito però l’apporto di quel pubblico che abbiamo avrebbe sicuramente potuto darci una grossa mano“.

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