Angelo Tartaglia, difensore del Gubbio in esclusiva a Pisanews: “Pisa squadra di grande spessore”

PISA – Dopo l’infausta sconfitta di Coppa Italia Lega Pro a Cuneo il Pisa volge lo sguardo verso l’Umbria, dove domenica (ore 14.30) affrontera’ il Gubbio, compagine che ha pareggiato domenica a Lecce, ma che e’ sempre in cerca della prima vittoria stagionale. Ne abbiamo parlato col difensore della squadra eugubina Angelo Tartaglia.

Tartaglia è nato a Napoli il 30 settembre 1992, altezza cm.1,80 per 76 kg. ed è di proprieta’ del Parma e prima di approdare nella compagine dei rossoblu’ umbra ha vestito le maglie di Barletta e Andria.

Ciao Angelo, benvenuto a Pisanews, dove hai iniziato la tua carriera calcistica?

“Ho iniziato in una scuola calcio di Napoli, la “Mariano Keller”, dove ho avuto come direttore sportivo un ex giocatore del Pisa dei tempi della serie A,Giuseppe Volpecina”.

Volpecina ti ha mai parlato dei suoi trascorsi a Pisa?

“Premesso che con Giuseppe Volpecina è da un po’ di tempo che non mi sento, quando giocavo alla “Mariano Keller” ero piccolo, ma mi ricordo che venni a Pisa a disputare un torneo all’Arena Garibaldi che vincemmo e mi ricordo che, alle pareti degli spogliatoi dello stadio pisano c’erano delle foto che ritraevano il nostro direttore Giuseppe Volpecina, quando era un giocatore del Pisa”.

Come ti trovi a Gubbio?

“Mi trovo benissimo, ho trovato un gruppo fantastico ed una buona societa’ e cio’ e’ molto importante visto che venivo da una situazione difficile come quella di Andria, dove c’era un bel gruppo come squadra ma dove la societa’ e’ fallita”.

Essendo un difensore che posizione del pacchetto arretrato prediligi?

“Per me e’ indifferente, qualsiasi posizione va bene, l’importante e’ giocare la domenica”.

Di solito che modulo utilizza il Gubbio?

“Il nostro Mister sta variando molto a seconda dell’avversario, ma piu’ che il modulo a mio avviso conta l’atteggiamento con cui una squadra va in campo. A Lecce per esempio abbiamo giocato col 4-3-3”.

Che impressione ti ha fatto il Lecce, appena incontrato domenica scorsa?

“Sicuramente il Lecce sulla carta è una squadra forte, ha giocatori di qualita’, ad esempio Bogliacino per dirne uno, ma devono calarsi nella mentalita’ della categoria. I punti di distacco dalle prime cominciano ad essere tanti, ma il campionato e’ ancora lungo e se i salentini riescono ad agguantare i playoff possono giocarsela con tutti”.

Chi collochi tra le favorite del girone B?

“Adesso a mio avviso,e’ presto per fare un pronostico, vedo,in primis favorito il Benevento e poi Pisa e Frosinone”.

Domenica c’è Gubbio – Pisa. Che partita ti aspetti?

“Noi del Gubbio abbiamo giocato partite toste con Salernitana, Benevento e Perugia, ma non siamo ancora riusciti a vincerle, cercheremo come del resto facciamo con tutti di vincere domenica col Pisa”.

Che cosa sai della squadra di mister Dino Pagliari?

“Conoscevo di piu’ la squadra dello scorso anno con giocatori come Gatto e Sbraga che conosco di persona e poi il Capitano Favasuli di fama. Quest’anno non li ho ancora visti all’opera, ma sono in testa alla classifica con 17 punti quindi e’ chiaro che il Pisa e’ una squadra di grande spessore”.

Un tuo pensiero sulla regola dell’età media che è’ cambiata in corsa ed e’ stato un po’ il tormentone dell’estate…

“Io sono per la meritocrazia a prescindere dall’eta’, perche’ ora sono giovane, ma poi diventerò grande”.

SOTTO ANGELO TARTAGLIA INSIEME AD ANTONIO CASSANO (foto diggiti.it)

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