Anima Mundi, giovedì torna in Cattedrale con Stefen Soltesz e i complessi del Carlo Felice

PISA – Prosegue Anima Mundi. Giovedi si torna in Cattedrale, con l’ungherese Stefan Soltesz e i complessi del Carlo Felice di Genova.

 

Dante Alighieri compie 750 anni: Pisa lo celebra con la grandiosa sinfonia Dante di Franz Liszt, divisa in due movimenti orchestrali dedicati rispettivamente ad evocare Inferno e Purgatorio e coronati da un Magnificat finale per voci femminili. In programma per la serata anche le Laudi alla Vergine Maria musicate da Giuseppe Verdi su versi del Canto XXXIII.

Pochi poeti e poche opere nella storia del mondo hanno goduto così presto e così durevolmente di fama indiscussa come Dante Alighieri e la sua Commedia. Il successo più rovente Dante e la sua creatura più famosa lo ebbero ovviamente nell’età romantica, sempre in cerca di eroi dell’arte e della cultura e di opere capaci di assurgere a valori assoluti. L’Ottocento vide così una fioritura eccezionale di creazioni artistiche ispirate alla Commedia, soprattutto in termini figurativi ma anche in musica.

Fra le tante interpretazioni musicali ispirate alla Commedia dantesca, il primato dell’originalità stilistica tocca forse proprio alle Laudi alla Vergine Maria di Giuseppe Verdi, cameo musicale per sole voci femminili che va a formare, insieme ad altre tre composizioni, i Quattro pezzi sacri. Le Laudi, composta su versi tratti dal Canto XXXIII del Paradiso di Dante, intorno al 1890, ebbe la sua anteprima mondiale a Parigi nel 1898.
La più ambiziosa e fiammeggiante è invece la Dante Symphonie di Franz Liszt. Innamorato dell’Italia, della sua arte e della sua cultura, Liszt in più momenti della sua carriera di compositore, fu attratto da Dante e dalla sua Commedia, fino a scrivere questa sinfonia monumentale.

A Pisa i complessi del Carlo Felice di Genova, una delle glorie del panorama musicale italiano, guidate da Stefan Soltesz, il cui valore è riconosciuto a livello internazionale, renderanno merito a queste due composizioni legate dalla particolarità stilistica scelta da entrambi i compositori, il coro di sole voci femminili.

La storia della vocalità corale a Genova nasce con l’inaugurazione del Teatro Carlo Felice del 1828. Oltre all’attività istituzionale prevalentemente dedicata al repertorio lirico, il coro del Teatro Carlo Felice ha assunto una fisionomia eclettica dedicandosi alle forme polifoniche, al repertorio barocco e classico, interpretando le grandi composizioni sinfonico-romantiche fino ad arrivare alle multiformi espressioni novecentesche. L’orchestra Teatro Carlo Felice inizia la sua attività nei primi del ‘900 e nel 1965 l’orchestra divenne una compagine stabile, a vocazione tanto lirica quanto sinfonica, e da allora ha continuato a evolversi esaltando le qualità sia d’insieme, sia delle parti solistiche affidate ai singoli strumentisti, sotto la bacchetta di importanti direttore provenienti da tutta Europa.

Anima Mundi è organizzata dall’Opera della Primaziale Pisana con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato e del Comune di Pisa e con il sostegno di Gi-Group agenzia per il lavoro.

Informazioni per l’ingresso ai concerti. L’ingresso ai concerti della rassegna di musica sacra Anima Mundi 2015 sarà gratuito anche quest’anno. I biglietti disponibili con la prenotazione online sono esauriti. Il voucher dovrà essere convertito con il regolare biglietto di ingresso presso la segreteria Anima Mundi, il giorno del concerto dalle ore 10 alle ore 20. Dalle ore 20 alle ore 21 i biglietti non ritirati verranno rimessi in distribuzione per il concerto della serata. Non è possibile effettuare prenotazioni telefoniche né per e-mail.

La Segreteria Organizzativa dei concerti rimarrà aperta dal 7 al 24 settembre dal lunedì al sabato con il seguente orario continuato: tutti i giorni dalle ore 9 alle ore 18, nei giorni di concerto dalle ore 9 alle ore 21.

Eventuali modifiche per esigenze organizzative che dovessero insorgere in corso d’opera saranno comunicate a mezzo stampa e sul sito dell’Opera della Primaziale Pisana.

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