Anima Mundi: nuovo appuntamento mercoledi al camposanto monumentale

PISA – Dopo l’omaggio bachiano di Sir Gardiner, l’Akademie für alte Musik Berlin con il soprano Johannette Zomer ci accompagna al secondo appuntamento che Anima Mundi dedica al “Kantor” di Lipsia, con un concerto al Camposanto monumentale il 25 settembre. Per l’occasione il rinomato ensemble di musica barocca e l’affascinante soprano olandese presentano una selezione creata a partire dallo sterminato giacimento delle Cantate e dei concerti solistici per archi e per cembalo di Johann Sebastian Bach. Fondata nel 1982 a Berlino Est e per la prima volta ospite ad Anima Mundi, l’Akademie für Alte Musik Berlin si è rapidamente affermata come una delle orchestre più importanti del mondo. Ad ogni stagione l’ensemble è ospite dei centri musicali europei più significativi quali Vienna, Parigi, Amsterdam, Zurigo, Londra e Bruxelles. Innumerevoli tournée hanno portato l’orchestra in tutta Europa, in Asia, America del Nord e del Sud. Nel 2011 è stata impegnata in concerti e opere in nove paesi europei, ha compiuto il suo terzo tour negli Stati Uniti e debuttato in Cina. Johannette Zomer, soprano olandese, ha iniziato gli studi presso il Sweelinck Conservatorium di Amsterdam nel 1990 con Charles Van Tassel, dopo aver lavorato come analista di microbiologia per diversi anni. Il suo repertorio spazia dalla musica medievale alla musica dell’epoca barocca e classica, dall’Opera al Lied, alla musica romantica e contemporanea francese. Il 22 maggio 1723 Johann Sebastian Bach e la sua famiglia arrivarono a Lipsia a bordo di due carrozze, preceduti da quattro carri carichi di mobilia e suppellettili. La chiesa di San Tommaso lo avrebbe avuto come “Kantor”, responsabile della musica e insegnante per ventisette anni, fino alla fine di una vita non breve e come poche altre feconda di musica incredibilmente alta. Compito primario di Bach, la composizione e l’esecuzione di musica da chiesa secondo quanto richiesto via via dal calendario liturgico. Nacque così nel giro di pochi anni la maggior parte delle composizioni che nell’Ottocento in poi si decise di etichettare come “Cantate”, termine di origine italiana e prevalentemente profano, sottolineando così quanto poteva esserci in comune fra questi lavori “da chiesa” e le vere e proprie Cantate scritte da Bach, come da più o meno tutti i musicisti del suo tempo, per diverse occasioni pubbliche o private. Le Cantate sviluppano la meditazione normalmente proposta nella predica trasformandola in riflessione lirica in arie solistiche esemplate, con le dovute differenze, sulle formule del melodramma italiano, non rinunciando alla presenza del corale – canto spontaneo dei fedeli – e dunque inglobando nella partitura una melodia preesistente e a tutti familiare armonizzata e provvista di accompagnamento strumentale, affidata ora a un coro, ora semplicemente al canto del solista. A Lipsia risale anche il Concerto per violino in mi maggiore BWV 1042, che insieme al suo “gemello” BWV 1041 in la minore e con il Concerto per due violini BWV 1043 costituisce il segno più prezioso dell’attenzione di Bach al mondo italiano, e al tempo stesso dell’originalità di queste sue ricognizioni. Infatti se da un lato la costruzione in tre movimenti evoca irresistibilmente l’ombra di Antonio Vivaldi, da Bach sempre studiato trascritto e parodiato con ammirazione vorace, dall’altro la densità della scrittura e l’integrazione responsabile del solista con il “tutti” degli altri archi e del basso continuo configurano l’intuizione di un senso sinfonico all’epoca ancora tutto da inventare. Più sorprendente ancora la fioritura dei Concerti per clavicembalo, ponte fra la scuola violinistica italiana e la fioritura pure tutta da inventare del concerto per tastiera e orchestra. Tale il caso del Concerto in fa minore BWV 1056, che incastona fra due movimenti estremi veloci e brillanti un Adagio profondo e comunicativo all’estremo. Anima Mundi è organizzata dall’Opera della Primaziale Pisana, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato, dal Comune e dalla Provincia di Pisa, con il sostegno di Società Cattolica di Assicurazione e Fondazione Cattolica di Assicurazione. Anche quest’anno l’ingresso ai concerti è gratuito. La distribuzione dei tagliandi di ingresso per il 25 settembre, inizierà presso la segreteria organizzativa, martedì 24 settembre alle ore 10.00 e proseguirà secondo orario di apertura al pubblico, salvo esaurimento della disponibilità. Segreteria Organizzativa e Biglietteria Francesca Micheli Opera della Primaziale Pisana Piazza Arcivescovado 11 – 56126 Pisa Tel +39 050 835029/11 Fax +39 050 560505 animamundi@opapisa.it, f.micheli@opapisa.it www.opapisa.it

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