Antonio Busce’ in esclusiva a Pisanews: “Il Pisa ci ha visto bene su Giovinco. Mi manca lo spogliatoio”

PISA – Qualche giorno fa è venuto a trovare la squadra del Pisa, un ex graditissimo, Antonio Busce’, che e’ stato accolto da tutti con grande piacere ai campi sportivi di S. Piero a Grado. E la sua visita prima della gara di Barletta, ha portato anche bene visto il risultato del Pisa in terra pugliese.

Busce’, dopo il campionato scorso ha lasciato il calcio giocato per dedicarsi ad allenare i giovanissimi dell”Empoli, dopo aver partecipato al Supercorso di Coverciano.

Antonio ben ritrovato. Sappiamo che alleni nelle giovanili dell’Empoli. Parlaci un po’ di questa tua nuova esperienza…

“Premesso che il presidente Corsi mi ha fortemente voluto, sto allenando i ragazzi del 2001, che e’ l’ultimo anno degli esordienti, è una bella esperienza dove, Grazie a Dio, ho dei collaboratori qualificati al mio fianco, ed allenare i ragazzi come questi, gente sui 10 anni non e’ solo il fatto di mettere su la squadra ma essere anche un po’ psicologo”

Ed invece come e’ andata la tua esperienza al supercorso di Coverciano?

“In tutte le esperienze c’è il lato positivo e quello negativo. Il lato negativo e’quello che sei settimane di corso possono pesare, ci son lezioni che a volte fai fatica a seguire e ti tocca andare in campo per 4 ore a fare pratica e col caldo non e’ il massimo e poi dopo ci sono 5 ore di aula, il lato positivo e’ che conosci e ti confronti con calciatori che hanno giocato ad alti livelli e con altri che non hanno mai giocato nei professionisti, ma da tutti hai da imparare qualcosa. Io per esempio ho legato con tre /quattro persone in particolare, fra cui un allenatore dei dilettanti, Potenza, con cui mi sento spesso”.

Lo scorso anno hai appeso le scarpe al chiodo. Hai qualche rimpianto?

“Sicuramente il calcio giocato mi manca, ma uno di 38 anni come me deve essere realista. tanta gente ancora, tanti calciatori di diverse squadre che incontro mi dicono che potevo giocare ancora. Comunque mi tengo sempre in forma e vado a correre spesso”.

Ti abbiamo visto giorni fa a San Piero a Grado all’allenamento del Pisa….:

“Sono venuto volentieri a salutare Nicola Mingazzini, col quale sono amico dai tempi del Bologna e mi ha fatto piacere il saluto di Favasuli, Rozzio, di Marchino Deri, di Carlino Del Bonosi. Mi manca questo rapporto con lo spogliatoio”

Dei nuovi giocatori che ha ingaggiato il Pisa ne conosci qualcuno?

“Ho visto giocare Sebastian Giovinco, fratello di Giuseppe, ad Empoli. Giuseppe che ora e’ a Pisa l’ho incontrato come avversario in amichevoli e quando giocava nel Viareggio e fece vedere contro il Pisa il suo valore ed il Pisa ci ha visto bene ad ingaggiarlo perche’ e’ un attaccante che ha tanta qualita’ “

Ci eravamo lasciati nel dubbio se il campionato fosse partito o meno e poi lo sciopero alla fine e’ rientrato, Questa regola sull’eta’ media corretta in corsa puo’ andare bene?

“Sicuramente porta dei cambiamenti molto forti nel calcio. E’ giusto dare spazio ai giovani, senza però mettere in condizione giovani di 27 anni di essere tagliati fuori dai giochi, forse è stata tirata troppo la corda in passato, ma non e’ assolutamente giusto creare problemi a ragazzi di 25/26/27 anni, che non facendo “media” rischiano di rimanere senza squadra, gente che ha famiglia. Di sicuro non e’ una situazione bella per i giocatori ma anche per le societa, se una squadra vuol vincere il campionato i 4 o 5 “vecchietti”sono fondamentali per gestire le varie situazioni, sia in campo che a livello di spogliatoio”.

SOTTO ANTONIO BUSCE’ LA SCORSA SETTIMANA HA FATTO VISITA AI SUOI EX COMPAGNI (foto pisanews.net)

 

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