Antonio Grillo, centrocampista della Paganese in esclusiva a Pisanews: “Rispettiamo il Pisa ma noi veniamo all’Arena per i tre punti”

PISA – Dopo l’importantissimo successo a Perugia, il Pisa affrontera’ domenica all’Arena Anconetani la Paganese, una squadra che ha ben figurato anche con squadre di spessore come Benevento e Frosinone e vincendo a Viareggio, ma a cui son mancati finora i risultati. Abbiamo voluto sentire che aria tira in casa campana,da un giovane centrocampista degli azzurro stellati Antonio Grillo.

Antonio Grillo e’ nato ad Avellino l’8 dicembre 1991, alto cm.1,77 per kg.67, che ringraziamo per la sua disponibilita’e chiareza nell’esporre gli argomenti. Grillo ha militato nel Potenza in C/2, nella Forza e Coraggio di Benevento in serie D, per giungere alla Paganese, non prima di fare una parentesi a Fondi.

Antonio, benevenuto su Pisanews, dopo la sconfitta interna con il Lecce, con che spirito la Paganese affronterà il Pisa?

“Indubbiamente la sconfitta che abbiamo subito domenica in casa è pesante, ma che ci da un enorme carica per affrontare una squadra come il Pisa, che è di notevole spessore, del resto la classifica dei nerazzurri parla chiaro, ma noi cercheremo di proporre il nostro gioco cosi’ come abbiamo fatto col Benevento, il Frosinone e a Viareggio, dove abbiamo anche conquistato i tre punti. Riusciamo ad esprimerci, pero’, meglio fuori casa che fra le mura amiche”.

Che cosa puoi dirci sulla sconfitta con il Lecce?

“Col Lecce e’ stata una partita “apatica”, nella quale ci siamo difesi bene e diciamo che il Lecce non ci ha permesso di attaccare, poi purtroppo c’e’ stato quel gol da 30 metri su una palla inattiva, se no poteva tranquillamente finire con un pareggio, comunque c’è da dire che il Lecce e’ una squadra di grosso valore, che verra’ fuori e potra’ dir la sua”.

Quali sono gli obiettivi stagionali della Paganese?

“Premesso che verremo a Pisa determinati a fare punti, pur avendo rispetto per il Pisa e per qualsiasi avversario, ma timore di nessuno, siamo una squadra giovane con tutti i pro ed i contro, il nostro obiettivo in questo campionato e’ venire fuori da questa situazione di mancanza di risultati per ripagare la societa’ che ha creduto in noi e vogliamo portare avanti questo progetto. Ci alleniamo sempre bene e con grande impegno e vogliamo dare delle soddisfazioni ai nostri splendidi tifosi che ci seguiranno anche domenica a Pisa puntando ad entrare nella griglia playoff”.

Chi vedi favorito nella corsa agli spareggi promozione?

“E’ un campionato difficile dove ci puo’stare tutto, non c’è una squadra favorita in particolare ma ci sono diverse squadre ad esempio Benevento, Perugia, Lecce, lo stesso Pontedera che ora e’ in testa”.

La sorpresa Pontedera può secondo te continuare la sua ascesa e dire la sua fino in fondo a questo campionato?

“Il Pontedera ha vinto diversi campionati e sono anni che ha la stessa squadra. Ha tutte le carte in regola per confermare i risultati fatti finora ed essere la squadra da battere anche se, sulla carta, non ha un organico della portata di quello del Lecce”.

Che tipo di giocatore sei?

“Un giocatore che si mette a disposizione di Mister Maurizi e che da il massimo in qualunque ruolo di centrocampo che viene impiegato. Ultimamente sto giocando mezzala in un centrocampo a tre, faccio corsa, recupero palloni, sono un grintoso che mi getto in qualsiasi spazio e poi io saro’ sempre determinato a dare ogni stilla di sudore per la maglia e per la citta’ di Pagani”.

Che giocatore toglieresti al Pisa domenica?

“Non toglierei nessuno, ogni squadra deve poter giocare con tutte le pedine che ha, quindi è giusto che il Pisa schieri la migliore formazione, ma noi verremo a Pisa per fare punti ed accaparrarci l’intera posta. Ripeto, abbiamo rispetto del Pisa ma non timore, chi ha piu’ difficolta’ di classifica ha piu determinazione nel conquistare i tre punti, poi se il Pisa sara’ piu’ bravo di noi, gli stringeremo la mano ad ognuno dei suoi giocatori”.

Qual’e’ la tua opinione in merito alla regola dell’età media?

“Non voglio entrare nel merito, io credo che debbano giocare coloro che meritano, ci sono queste normative, ma non e’ mia competenza giudicare ma come calciatori dobbiamo rispettarle”.

Che cosa sai del tifo pisano?

“Pisa ha un bel tifo, è una squadra seguita, so che ha 6.000 tifosi in casa con punte di 12.000 nelle partite importanti. La squadra nerazzurra con quel pubblico ha una marcia in piu’, troveremo un clima caldo”.

SOTTO ANTONIO GRILLO IN AZIONE (foto tratta da lacittadisalerno.it)

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