Antonio Mazzeo: “Aeroporto, tangenziale, ospedale, finalmente le risorse per disegnare la Pisa del futuro”

PISA – “I tanti progetti di rilancio e di riqualificazione della nostra città si stanno finalmente realizzando. Questo è un momento cruciale per Pisa perché grazie alla ritrovata autorevolezza della sua classe dirigente e all’impegno della Regione Toscana e del presidente Enrico Rossi, in pochi mesi siamo riusciti a sbloccare progetti che erano fermi da anni. I buoni risultati mostrati in questi giorni sono un esempio virtuoso di come si utilizzano bene i fondi regionali e comunitari”.

Così il consigliere regionale PD Antonio Mazzeo che stamani ha preso parte, insieme al presidente della Regione Enrico Rossi e al sindaco Marco Filippeschi, alla seconda tappa sul territorio per visitare le principali opere in via di realizzazione.

“Abbiamo davanti un duplice percorso – ha aggiunto – Da un lato completare la fase di ridisegno della città, dall’altro iniziare a guardare al futuro. Sul primo fronte oggi abbiamo un milione di euro già finanziato per la progettazione della Tangenziale a Nord Est attesa da vent’anni, altre risorse verranno destinate alla realizzazione del primo lotto in occasione della prima variazione di bilancio e sarà quindi aperto un tavolo col governo per costruire l’intero piano economico-finanziario necessario al suo completamento. E non meno importanti sono il nuovo terminal del Galilei, l’accordo di programma per la nautica e l’ampliamento dell’ospedale di Cisanello per il quale avremo l’affidamento dell’appalto entro la fine dell’anno”.

Quanto al futuro Mazzeo spiega che “stiamo disegnando adesso la Pisa del 2030 e chi si candiderà a sindaco, anche in questa tornata amministrativa, nell’area pisana spero sosterrà il progetto di costituzione di un comune unico che abbia una visione policentrica basata su tanti municipi in grado di conservare le identità territoriali e che intorno a questo si costruisca un innovativo piano strutturale d’area”. In questo scenario, aggiunge, “sarà importante perseguire il progetto di unificazione dei poli tecnologici già avviato in Regione e ripensare il rapporto tra città e università per ambire a diventare capitale dell’innovazione”. “Un luogo – conclude il consigliere PD – “dove le grandi imprese, a partire da General Electric, potranno essere invogliate a investire e dove poter portare la sede secondaria di due o tre ‘venture capital’ in grado di attrarre le risorse da investire sul territorio”.

Una nuova fase, insomma, in cui, “in piena sinergia con Firenze, dovremo costruire quel grande progetto di sviluppo urbano e dare vita a un vero e proprio asse strategico che corre lungo l’Arno in grado di valorizzare tutte le eccellenze, a partire dalla Valdera e dal Distretto del Cuoio, presenti su quell’area”.

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