Antonio Pergreffi a Pisanews: “La società nerazzurra ed il Ds Ferrara volevano portarmi a Pisa. Per fermare i nerazzurri ci vorrà un Piacenza grintoso”

 

PISAAntonio Pergreffi, difensore, classe 1988, bergamasco doc da due anni al Piacenza, prossimo avversario del Pisa, la scorsa estate è stato anche in procinto di vestire la maglia del Pisa. Sentiamo le sue parole

di Maurizio Ficeli

D. Antonio grazie per aver accettato l’invito del nostro portale:sei al Piacenza da due stagioni, come ti trovi?

R. “Mi trovo molto bene, sono in un ambiente che mi ha accolto benissimo fin dall’inizio, insieme a questa squadra ho disputato i playoff ed insieme ai miei compagni mi sono tolto delle soddisfazioni. Quest’anno la squadra ha cambiato diversi giocatori, siamo partiti un pò in sordina, anche se piano piano stiamo trovando la quadra”.

D. Quali obiettivi si pone questo Piacenza?

R. “L’obiettivo è quello di centrare i playoff e di migliorarci ancora di più e poi fra qualche anno vogliamo conquistare direttamente la promozione in serie B perché una piazza come Piacenza lo merita”.

D. Quest’ estate ci sono stati alcuni “rumors” di mercato su un’interesse del Pisa per te, confermi?

R. “Sì è vero, c’è stato l’interesse della società nerazzurra e del direttore sportivo Ferrara, che avevano contattato il mio procuratore per portarmi a Pisa, poi le società del Piacenza e del Pisa non hanno trovato l’accordo sul prezzo della cessione ed io sono rimasto al Piacenza, dove tra l’altro ho rinnovato il contratto per altri tre anni”.

D. C’è un po’ di rammarico per non essere approdato all’ombra della Torre Pendente?

R.:”Pisa possiede comunque, una storia importante ed una fama notevole e l’interesse che il Pisa ha avuto per me, mi ha riempito di orgoglio inoltre una piazza come Pisa e’ ambita da tanti giocatori, però, io alla fine ho fatto la scelta di rinnovare con il Piacenza anche perché qui mi trovo bene e sono riconoscente ad una società che mi ha dato l’opportunità di giocare nei professionisti dopo due anni di serie D”.

D. Che cosa sai sulla squadra neroazzurra?

R. “Il Pisa è una compagine costruita per tornare in serie B, si è vero è partita con qualche difficoltà, ma già domenica sera ad Alessandria ha conquistato una vittoria che ha fatto bene al gruppo e quindi siamo consapevoli che ci troveremo ad affrontare una battaglia, ma noi siamo preparati a questo in quanto abbiamo assolutamente bisogno di punti e venderemo cara la pelle”.

D. Quali caratteristiche di gioco ha questo Piacenza?

R.”Siamo una squadra che gioca con un 3 -4-2-1 e sicuramente siamo preparati ad approfittare degli spazi lasciati dagli avversari. E per fermare questo Pisa ci vorrà tanta fame e grinta”.

D. Concludiamo facendo una panoramica riguardo alle squadre di alta classifica. Qual è la tua opinione?

R.”Bene, partiamo dal Livorno si sta dimostrando una grande squadra che rispetto allo scorso anno ha trovato equilibrio e maturità poi c’è lo stesso Pisa che alla lunga sono sicuro che verrà fuori. Il Siena è una bella corazzata che ha tutte le carte in regola per stare in alto, c’è l’Alessandria, che ha perso terreno e sta trovando difficoltà e che deve trovare valide motivazioni, ma son sempre convinto che i grigi alla lunga verranno fuori. Il Piacenza può comunque inserirsi e dire la sua”.

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