Antonio Toma ad Ale’ Nerazzurri: “Rachid Arma, un giocatore che ho sempre voluto in squadra”

PISA – Antonio Toma, ex allenatore del Pisa che ha condotto alla salvezza i nerazzurri nella stagione 2005-06, è intervenuto nel corso della trasmissione Ale’ Nerazzurri in onda su TeleCentro2, canale 94 del digitale terrestre.

Una stagione tribolata quella del primo anno della gestione Covarelli in cui l’allora sconosciuto mister Antonio Toma arrivò a Pisa subentrando a Lele Domenicali. Il tecnico fortissimamente voluto dal Ds Gianluca Petrachi che lo aveva conosciuto a Gallipoli amava (e ama tutt’ora) il calcio totale, il calcio offensivo, il 4-2-4 che aveva fatto storcere la bocca un po’ a tutti e che a Pisa poi ripresentò Giampiero Ventura nel primo anno di serie B.

La presentazione del tecnico che poi fu secondo di Antonio Conte a Bari e a Bergamo nell’Atalanta, avvenne a Villa Delle Rose a Pescia. Fu un viaggio lungo, (noi c’eravamo) ma ne valse la pena per ascoltare le parole di uno che nel tempo di calcio ha dimostrato di capirci eccome a dispetto di chi diceva che era solo un fantoccio messo li per caso. Perché le cose vanno anche ricordate ad un certo punto… A Lucca nel suo esordio fu subito successo: il Pisa espugna il Porta Elisa con i gol di Peluso e Pellecchia e Toma diventa subito un idolo della Curva che in ogni gara intona l’inno “Toma vieni di qua’ che ti si fa… Toma vieni di qua”. Le vittorie di Manfredonia e quelle di Grosseto spingono il Pisa alla salvezza, poi l’allontanamento e il ritorno di Domenicali e ancora il ritorno di Toma, che con una squadra non eccelsa, anzi diciamo abbastanza mediocre ottiene la salvezza al 98′ con l’aiuto di Eddy Baggio e del pubblico dell’Arena.

Toma esordisce così: “Dopo la mia esperienza a Pisa ho avuto ancora contatti con la società nerazzurra quando ero a Bari e all’Atalanta. Toma comunque sta bene e vive di calcio”. Il tecnico pugliese parla anche del suo amico Conte: “Lui sta avanti a tutti al momento”

Toma parla anche della sua ultima esperienza a Teramo conclusasi con l’esonero poche settimane fa: ” A Teramo a livello di gioco ero soddisfatto i miei giocatori creavano tante occasioni da gol ma non le concretizzavano. Un vero peccato. Ma la mia avventura a Teramo non è andata come si vuole far credere”

Toma parla anche del Pisa e dell’attuale Lega Pro: “Seguo la Lega Pro a Pisa avete un attaccante che io volevo a Lecce, Rachid Arma, attaccante che i gol li ha sempre fatti, non un giocatore dalle grosse giocate ma molto prolifico, attaccante di appoggio, ricevere i cross dalle fasce. Diciamo che potrebbe essere paragonato al Llorente della Juve”

L’ex tecnico nerazzurro da anche un consiglio a Cozza per la gara di domenica contro il Catanzaro: “Il Catanzaro difende a uomo e quindi questo potrebbe essere un vantaggio per il Pisa che potrebbe sfruttare questo neo della formazione calabrese che ultimamente prende gol su palle inattive”

Toma infine fa un pronostico tutto personale sul campionato: “Da come era partita le favorite sembravano essere Pisa e Perugia, poi il proseguo del torneo ha detto che Perugia, Frosinone e Lecce si giocheranno il primo posto. Il Pisa? Deve accelerare. Dietro molte squadre si sono rinforzate e il Benevento recupererà”.

Non poteva mancare il saluto ai tifosi Pisani: “Li saluto con molto affetto. Pisa mi è rimasta nel cuore”

SOTTO ANTONIO TOMA (foto tratta da notizie.alguer.it)

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