Approvata in consiglio comunale la delibera di adozione della Variante Stadio

PISA –  Serata storica per Pisa quella di martedì 10 settembre alle ore 20. Il consiglio comunale ha approvato la delibera di adozione della variante al piano strutturale e al regolamento urbanistico avente per oggetto la riqualificazione funzionale ed ambientale dell’Arena Garibaldi – Stadio Romeo Anconetani.

di Giovanni Manenti

La delibera è stata approvata a maggioranza con 20 voti favorevoli (Lega, Noi Adesso Pisa – Fratelli d’Italia, Forza Italia, Pisa nel Cuore) mentre l’opposizione ha espresso cinque voti contrari (1 Diritti in Comune, 4 PD).

“Un passaggio importante di cui andiamo orgogliosi – ha commentato il Sindaco Michele Conti – soprattutto per la celerità con cui siamo riusciti a portare in adozione questa importante variante urbanistica per la città, con la quale evitiamo di consumare nuovo suolo cancellando la previsione di stadio a Ospedaletto e, contestualmente, permettiamo di riqualificare lo stadio e più in generale il quartiere di Porta a Lucca. Per questo risultato, perfettamente in linea con il cronoprogramma di lavoro che ci eravamo dati, possiamo approvare definitivamente la variante, dopo aver discusso le osservazioni che arriveranno, entro le prime settimane del 2020. Un’approvazione che arriva dopo mesi in cui abbiamo promosso un programma di partecipazione, che ha visto anche lo svolgimento di due assemblee pubbliche, e approfondito gli studi di mobilità e di strategicità ambientale analizzati nella commissione consiliare competente. Ringrazio gli uffici per il prezioso lavoro svolto fino ad oggi e per il supporto che sempre hanno offerto alla Giunta sull’argomento. Questo è un atto fondamentale che dimostra che la nostra Amministrazione rispetta gli impegni presi, politicamente con la cittadinanza, tecnicamente con il proponente della variante urbanistica. Il nostro lavoro non termina qui, andremo avanti fino alla conclusione amministrativa della vicenda”.

Introdotta da una breve ricostruzione da parte dell’Assessore all’Urbanistica Ing. Massimo Dringoli delle varie tappe che hanno caratterizzato la predisposizione della variante oggi all’approvazione del Consiglio Comunale, la stessa è poi stata oggetto di osservazioni da parte delle forze di opposizione, a cominciare dal Consigliere Ciccio Auletta (Diritti in Comune), il quale ha ricordato come ad aprile 17 il suo Gruppo avesse presentato un emendamento circa la precedente previsione di variante urbanistica per la costruzione di un nuovo Stadio ad Ospedaletto, bocciato da tutti gli schieramenti, per poi assistere ad un cambio di opinione nel successivo mese di ottobre, così da ritenere che l’intervento della nuova proprietà del Pisa Calcio abbia influito, facendo prevalere pertanto gli interessi privati rispetto alla tutela degli interessi pubblici che dovrebbe stare a cuore di ogni amministrazione, mentre da un punto di vista strettamente politico Auletta ritiene che la variante portata al voto abbia una matrice islamofobica in quanto in essa è contenuta la destinazione a parcheggio dell’area espropriata e su cui la comunità islamica aveva progettato la costruzione di una Moschea.

Problematica religiosa su cui ha posto l’accento anche la consigliera Benedetta Di Gaddo (Partito Democratico), la quale, nel suo intervento, ha richiesto che venga stralciata dalla variante urbanistica la parte riguardante la realizzazione del parcheggio nell’area originariamente destinata a culto, auspicando una ripresa dei rapporti tra l’Amministrazione Comunale e la Comunità islamica, alla quale non era neppure stata offerta una soluzione alternativa al terreno espropriati.

Più o meno sulla stessa lunghezza d’onda dei precedenti interventi è anche il contenuto di quanto evidenziato dal consigliere Marco Biondi (Partito Democratico), il quale ha tenuto a sottolineare la mancanza di un Piano Economico Finanziario a copertura della spesa per la ristrutturazione dello Stadio, nonché il fatto che la prospettata riqualificazione del quartiere di Porta a Lucca in realtà si limita pressoché esclusivamente alla costruzione di nuovi parcheggi, rilevando altresì che, qualora il ricorso al TAR da parte della Comunità islamica venisse accolto, la variante stessa dovrà essere logicamente modificata.

In relazione a tali obiezioni, il consigliere Auletta ha proposto due emendamenti alla variante in esame, il primo riguardante lo stralcio dalla stessa della previsione relativa all’area destinata alla costruzione della Moschea (ribadendo la convinzione che il significato politico della variante non sia tanto un sì allo Stadio quanto un no alla Moschea) ed il secondo lo stralcio delle previsioni riguardanti la realizzazione di strutture commerciali nell’ambito delle opere di ristrutturazione dell’impianto sportivo, emendamenti entrambi respinti a larga maggioranza (19 a 6 e 19 a 5 rispettivamente). Successivamente, lo stesso Auletta ha proposto un ordine del giorno riguardante la mobilità nel quartiere di Porta a Lucca, sottoponendo al Consiglio Comunale la proposta di ritirare dalla variante la previsione dei nuovi parcheggi o l’ampliamento di quelli già esistenti, mozione anch’essa respinta con 19 voti contrari e solo 5 favorevoli.

Si conclude alle 20  uno dei primi capitoli del percorso che vede come punto finale la definizione del progetto portato avanti dalla nuova proprietà del Pisa Sc e che ora dovrà farsi carico di presentare il progetto definitivo unitamente al relativo Piano Economico Finanziario per la relativa attuazione e conseguente avvio dei lavori.

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