Approvata la Variante Stadio. Conti: “Rimarrà nella storia”. La soddisfazione del Pisa Sc

PISA – E’ stata approvata la Variante Stadio dal Consiglio Comunale con un giorno di anticipo rispetto al previsto: 20 i voti a favore della maggioranza e il Gruppo Misto, quattro i contrari (Pd e Diritti in Comune), il M5S astenuti al voto.

di Antonio Tognoli

La votazione in Consiglio Comunale

L’emozione che provo in questo momento è enorme – afferrma l’assessore ai lavori pubblici Raffaele Latrofa – ho creduto in questo atto sin dal 2017 quando ero un semplice consigliere di minoranza della lista civica Pisa nel cuore. Un traguardo bellissimo raggiunto in un tempo record per il nostro Paese. Un grande ringraziamento ai componenti dell’Ufficio Urbanistica magistralmente diretto dall’Ing. Daisy Ricci, al Sindaco, all’Assessore Dringoli, agli altri membri della Giunta, a TUTTI i consiglieri comunali. Infine, non per importanza, lasciatemi ringraziare i membri del direttivo e tutti gli elettori di #Pisanelcuore, senza i quali, da solo, non avrei mai avuto la forza e la tenacia per portare avanti questa causa. Tutti insieme vi abbiamo investito tante energie ma la soddisfazione di oggi le ripaga tutte con gli interessi“.

Il Consiglio Comunale in votazione

Una votazione che rimarrà nella storia della nostra città – afferma il Sindaco di Pisa Michele Conti – un atto di cui andiamo molto orgogliosi soprattutto per la celerità con cui siamo riusciti a portare a termine questo importante iter urbanistico, con il quale evitiamo di consumare nuovo suolo cancellando la previsione di stadio a Ospedaletto e, contestualmente, permettiamo di riqualificare l’Arena Garibaldi- stadio Romeo Anconetani e più in generale il quartiere di Porta a Lucca. Abbiamo mantenuto le promesse e centrato un obiettivo di mandato, rispettando puntualmente il cronoprogramma di lavoro che ci eravamo dati. Per questo risultato ringrazio gli uffici per il prezioso lavoro e i consiglieri comunali, non solo per questi due giorni impegnativi, ma per la costanza dei mesi passati in cui si sono tenute molte commissioni consiliari per discutere gli atti e le osservazioni presentate. Questo è un atto fondamentale per Pisa che consentirà la riqualificazione di tutta la zona nord della città”.

“Come Gruppo Lega siamo orgogliosi di quello che abbiamo chiuso con la votazione di oggi in consiglio comunale è un percorso virtuoso, molto importante per la città di Pisa”, afferma il capogruppo della Lega Alessandro Bargagna. “La città di Pisa avrà finalmente il suo stadio, che sorgerà sulle ceneri di parte della vecchia Arena Garibaldi e sarà la casa di tutti i Pisani, dove giocherà la nostra gloriosa squadra di calcio, dove saranno fatti concerti, meeting, grandi incontri, eventi internazionali e molto altro. Per noi far sorgere la nuova Arena nella stessa location storica era ed è stata alla fine una priorità. Quell’Arena dove Romeo faceva il giro di campo, quando ancora esisteva la pista d’atletica o dove spargeva il sale, dove gioiva e dove ha sofferto insieme a tutti noi. Quell’Arena dove i nostri nonni, i nostri genitori e noi abbiamo tifato, perso la voce, gioito, talvolta ci siamo arrabbiati, guardando il terreno di gioco e quella curva opposta (la Sud), dove abbiamo accolto, amici, non amici, cugini e gemellati. Quell’Arena dove hanno corso i nostri idoli, tra terreno di Gioco e panchina ; ma anche Maradona, Platini, Gullit, Baggio, Batistuta, Scirea, senza dimenticare i nostri Been, Kieft, Beergreen, Muzzi, Signorini, Padovano, F. Mancini, Fortunato, Lucescu, Simoni,Gattuso,Dunga Simeone ,Piovanelli, Rotella, Chamot e molti altri.La conclusione di questo percorso valorizzerà moltissimo ovviamente lo Stadio, ma anche e soprattutto il quartiere di Porta a Lucca, rendendolo ancora più vivibile, grazie alla creazione di giardini, piazze, strade, aree verdi, strutture commerciali, parcheggi e togliendo le cancellate per i filtraggi, che ad oggi ne condizionano anche l’architettonica. Adesso il progetto, espletate le formalità di rito, passerà interamente nelle mani della famiglia Corrado, che avrà a disposizione le chiavi di un progetto che resterà nella storia di Pisa e per il quale potrà procedere alla posa della prima pietra, nel minor tempo possibile. Per noi, non sarà facile assistere al triste giorno in cui la Curva Nord sarà abbattuta, ma altresì sarà un giorno lieto, quello in cui la nuova curva, interamente coperta e confortevole, sarà inaugurata e diventerà a tutti gli effetti, la nuova casa, la nuova tana del tifo, che auspichiamo tutti possa spingere con il suo grande affetto, la squadra fino alla massima serie. Siamo orgogliosi della conclusione di questo percorso iniziato sulla carta, portato avanti con fermezza negli incontri coi cittadini, con le proposte, le Assemblee, passando per il bellissimo plastico che da molti mesi campeggia fiero nell’atrio di Palazzo Gambacorti. Fieri della nostra azione, sicuri che renderemo alla città un quartiere largamente rinnovato ed uno Stadio, casa dei tifosi e di tutti i cittadini Pisani, che nella logica dei restyling degli stadi, che da Nord a Sud si sta realizzando, diventerà un vero e proprio gioiello nell’intero panorama Nazionale“.

Il dibattito in Consiglio Comunale è stato per gran parte incentrato dagli interventi delle opposizioni sul perché fossero state affiancate le varianti stadio e moschea – commenta l’assessore all’urbanistica l’Ingegner Massimo Dringoli. Su questo punto ho avuto modo più volte di spiegare che non c’è niente di strano. L’iter della variante alla moschea l’avevamo avviato già prima della variante stadio e, poiché a per non consumare suolo si è voluto tenete conto di tutti i parcheggi già esistenti o previsti nel raggio di meno di un chilometro dall’impianto sportivo, è stato giocoforza unire le due varianti perché sarebbe stato inutile portare avanti in modo separato i due iter. Così abbiamo deciso di unirli per evitare di perdere inutilmente tempo. Questo è stato, a mio parere, l’unico argomento che le minoranze con insistenza hanno portato avanti, finendo così col contrastare così anche la variante stadio. La verità è che motivazioni reali per opporsi alla variante urbanistica dello stadio non c’erano”.

Arriva con soddisfazione la risposta della società Pisa Sporting Club attraverso una nota stampa: “L’approvazione della variante urbanistica, da parte del Consiglio Comunale, rappresenta l’atto conclusivo di un percorso di lavoro lungo, difficile, tortuoso che ha coinvolto in maniera impegnativa e senza tregua, professionisti, funzionari e figure istituzionali dell’Amministrazione Comunale. La città di Pisa deve essere grata e riconoscente alla Amministrazione Comunale per il risultato ottenuto. Il progetto stadio, lo si è sottolineato più volte, non rappresenta solo un’opera di rifacimento di un impianto sportivo ma un intervento di radicale ristrutturazione e rivalutazione di un’importante area della città situata a poche centinaia di metri dalla Torre Pendente, l’orgoglio di Pisa. La variante approvata apre alla fase finale e conclusiva del progetto Stadio con la predisposizione del progetto definitivo e l’elaborazione del piano economico finanziario definitivo che, in conseguenza dell’emergenza Covid-19 e dei relativi effetti sulla economia mondiale, non potrà che dover prevedere qualche approfondimento ulteriore per la valutazione dei correttivi e delle revisioni delle componenti economiche e finanziarie che si renderanno indispensabili in relazione ai nuovi scenari economici di riferimento. Ma, ancora una volta, con la tenacia e la massima disponibilità lavoreremo insieme con l’Amministrazione Comunale e con i nostri professionisti della società Yard, a cui abbiamo affidato il progetto fin dall’inizio, per ricercare i nuovi accorgimenti e le soluzioni migliori per la finalizzazione del lavoro. Desideriamo, infine, ringraziare il Sindaco di Pisa Michele Conti, l’Assessore ai Lavori Pubblici Raffaele Latrofa, l’Assessore all’Urbanistica Massimo Dringoli e tutti i funzionari e consiglieri del Comune di Pisa che hanno contribuito alla approvazione della variante”.

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