Approvata la Variazione di bilancio 2020

PISA – È di circa undici milioni di euro l’incidenza dell’emergenza sanitaria sulle casse del Comune di Pisa, intesa quale differenziale tra le minori entrate (quantificate in oltre 14,5 milioni) e le conseguenti minori spese, a fronte della quale è stata illustrata agli organi di Informazione, presso la sala stampa di Palazzo Gambacorti, la variazione al Bilancio 2020 in corso di discussione nella seduta consiliare apertasi.

di Giovanni Manenti

Tra le voci più rilevanti rispetto ai mancati introiti vanno evidenziati i 5,4milioni relativi ai canoni di gestione della partecipata PISAMO Srl, cui seguono i 3,2milioni di mancate infrazioni al codice della strada, mentre 1,6milioni fanno capo alla prevista imposta di soggiorno ed 1,4milioni di mancato gettito del canone di occupazione del suolo pubblico.

Conti e Cognetti durante la conferenza stampa

Una situazione che, nell’ottica del piano denominato “Riapri Pisa”, ha comportato la rimodulazione del Bilancio del corrente anno per un importo complessivo di 21milioni di euro, di cui circa nove milioni a sostegno degli investimenti in opere pubbliche già oggetto di precedente illustrazione ed oltre 11milioni per far fronte alla copertura della ricordata incidenza negativa del periodo di lockdown.

Queste somme sono state reperite, quanto a 5,2milioni di euro da fondi accantonati e vincolati, per 5,1 da fondi liberi e già destinati per gli investimenti ed, infine, per la quota di 11,1milioni dall’utilizzo di fondi liberi, così da aver dovuto intaccare il “tesoretto” frutto di una corretta gestione di Bilancio sia della precedente Amministrazione e proseguito con l’attuale.

Con questa manovra, l’Amministrazione ha inteso perseguire il duplice obiettivo di non bloccare gli investimenti relativi agli interventi già programmati per quel che concerne le opere pubbliche, ma allo stesso tempo offrire un aiuto concreto ai settori che maggiormente hanno sofferto per la loro chiusura nel periodo di emergenza sanitaria. Ed è pertanto in quest’ultima ottica che si inquadrano l’esenzione dal pagamento della TARI da parte delle Imprese le cui attività sono state sospese in base ai vari Decreti Governativi per quanto concerne il periodo intercorrente tra l’1 marzo ed il 31 maggio 2020, con estensione di tale facoltà anche ad attività che, sia pur non sospese formalmente, hanno comunque subito rilevanti danni economici, quali campeggi ed alberghi.

Parimenti, al fine di sostenere la ripresa delle attività commerciali, il Comune ha previsto l’esenzione sino a fine anno 2020 (rispetto alle indicazioni governative che fissavano al 31 ottobre tale termine …) dal pagamento della COSAP (Canone occupazione suolo e aree pubbliche), anche in questo caso estendendo tale facoltà pure alle Imprese del settore dell’edilizia, per il periodo intercorrente dall’1 agosto al 31 ottobre 2020.

Infine, è stato deciso di applicare l’esenzione alle strutture ricettive dalla riscossione dell’imposta di soggiorno per l’intero secondo semestre 2020, mentre il versamento di quanto incassato per i pernottamenti dall’1 febbraio al 30 giugno dovrà essere effettuato entro il prossimo 31 agosto, il tutto per un minor introito calcolato in 1,6milioni di euro che – a differenza di TARI e COSAP, interamente a carico dell’Amministrazione – gode di un contributo statale, al momento quantificato in 245mila euro.

Ma oltre agli interventi di riduzione delle imposte, la proposta variazione di bilancio prevede altresì un contributo straordinario di 1,5milioni di euro a favore delle attività produttive, di cui 700mila euro destinati per i canoni locatizi di immobili commerciali e di giovani Professionisti (la cui assegnazione avrà luogo a seguito di apposito bando di prossima emanazione), ulteriori 500mila euro per il pagamento della TARI da parte di attività rimaste chiuse ma che non rientrano nelle già previste esenzioni, cui si aggiungono 200mila €uro quale sostegno al diritto allo studio e delle attività Scuole paritarie e 100mila euro per altre misure, di cui una quota di 20mila euro sicuramente da destinare al Teatro Verdi, prevedendosi infine un contributo di 160mila euro a favore della Società della Salute per il sostegno alle famiglie colpite dal Coronavirus.

Siamo riusciti a predisporre velocemente questa variazione di bilancio 2020, tra i primi Comuni d’Italia rispetto ai termini fissati al prossimo fine luglio. Con questa manovra proseguiamo gli interventi delle opere pubbliche che abbiamo il1%lustrato nei giorni scorsi, marcatura allo stesso tempo non trascuriamo gli aiuti alle fasce che più hanno sofferto per l’emergenza @. In questa ottica abbiamo cercato di mettere in piedi un meccanismo che si tramuta in un sostegno a favore delle attività che maggiormente hanno sofferto per l’emergenza sanitaria, sotto forma di riduzione TARI, abolizione della COSAP e dell’imposta di soggiorno per il secondo semestre, oltre alla messa a disposizione di un contributo straordinario di 1,5milioni di euro e di 160mila euro alla Società della Salute per il sostegno alle famiglie colpite dal Coronavirus“, afferma Il Sindaco Michele Conti.

La Commissione Bilancio ha lavorato bene, con sole quattro riunioni per addivenire alla redazione della variazione, in merito alla quale mi permetto di evidenziare l’importanza che assume la decisione assunta in merito al pagamento dell’imposta sul suolo pubblico“, afferma Paolo Cognetti.

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