Approvate le progettualità presentate dal Comune di Volterra.

Volterra – Sono state approvate in Conferenza di co-pianificazione in Regione Toscana, tutte le progettualità presentate dal Comune di Volterra, portate dal sindaco Marco Buselli che detiene la delega all’urbanistica, affiancato dal responsabile del settore Alessandro Bonsignori e dal suo staff. 

Alla conferenza hanno partecipato direttamente anche l’assessore regionale all’urbanistica Vincenzo Ceccarelli, oltre alla Provincia e al Comune. La variante al regolamento urbanistico, il cui iter procedurale adesso seguirà i successivi passaggi, è stata realizzata dallo studio Viviani di Firenze. «Abbiamo superato un banco di prova importante – spiega il Sindaco Marco Buselli – con una serie di progettualità per far crescere la città ed il territorio, con particolare riferimento alla frazione di Saline di Volterra». E’ stato individuato il perimetro urbanistico del nuovo stadio a Saline di Volterra, con relativa area di sosta e con la prospettiva di una contestuale trasformazione dell’attuale campo di calcio in un’area di manovra e sosta per i mezzi pesanti dell’Altair Chimica. Questa previsione permetterà anche di rivedere l’accesso alla Salina e all’Altair, salvaguardando e riqualificando il piazzale dell’Orologio. Sempre a Saline di Volterra, in fondo all’abitato su Via Traversa, la previsione è di realizzare un parcheggio a servizio dei residenti per circa cinquanta posti auto. Questa misura migliorerà la sicurezza sulla Sr 439 lungo la quale attualmente molte auto sostano creando un restringimento della carreggiata. La previsione di un’area per la distribuzione di carburante all’esterno del paese aiuterà infine a colmare l’assenza di gpl e metano sul territorio comunale. Lungo la Sr 68 tra la frazione e Volterra è stata invece identificata un’area per realizzare un canile. A Volterra la variante riguarda la futura delocalizzazione dell’isola ecologica, con la contestuale creazione di un’adiacente area logistica per gli operai che permetterebbe il completo riuso della struttura dei “macelli”, assolutamente strategica per la città e su cui adesso inizieranno altri lavori di recupero. La variante si conclude infine con l’ampliamente di una piccola area produttiva artigianale a Prato d’Era che andrà a ricucire e riqualificare un piccolo insediamento produttivo.

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