Arena Metato, banchetto della Lega costretto a spostarsi

ARENA METATO – “Domenica mattina un banchino della Lega, regolarmente autorizzato, e’ stato costretto a spostarsi perche’ occupato da automobili e da facinorosi del Pd”. Lo denuncia la deputata pisana Donatella Legnaioli rendendo noto un episodio avvenuto stamani ad Arena Metato, frazione di San Giuliano Terme.

A San Giuliano si votera’ a primavera per le amministrative ed era stato autorizzato un gazebo del Carroccio per raccogliere firme a sostegno del ministro Salvini e contro l’eventualita’ di un processo per il caso Diciotti.

“Una violenza verbale mai vista – aggiunge la parlamentare – i nuovi fascisti pero’ hanno perso su tutta la linea perche’ i cittadini hanno continuato comunque a sottoscrivere la raccolta firme a favore del ministro Salvini per la vicenda della Diciotti.

“I fatti di stamattina riportano le lancette dell’orologio indietro di 70 anni – continua la Legnaioli  Uno spazio di democrazia, regolarmente autorizzato, preso ad insulti e urla, mentre militanti del Pd dopo aver occupato lo spazio con le auto pur di impedire lo svolgimento dell’iniziativa, srotolavano uno striscione da un balcone”.

Lo striscione dei militanti Dem recava la scritta “No ai venditori di odio” e’ stato poi appeso alla balaustra del balcone della sede di un circolo del Pd.

Gli attivisti del Carroccio hanno comunque proseguito l’attivita’ spostandosi nelle vicinanze, in un piazzale privato di proprieta’ della parrocchia. “Domani – conclude Legnaioli – informero’ il prefetto e le autorita’ competenti. Ringrazio i nostri militanti che non si sono abbassati a replicare a tanta violenza, chi ci ha concesso l’area privata perche’ la nostra iniziativa avesse seguito e i tantissimi cittadini che nonostante le intimidazioni hanno dato il loro sostegno a Salvini”.

“Piena vicinanza ai nostri fratelli leghisti di San Giuliano Terme – dice Edoardo Ziello dal suo profilo Fb cheche sono stati brutalmente attaccati da dei contestatori facinorosi del Partito Democratico. È una vergogna inaudita che nel 2019 ci sia ancora qualcuno che intende negare il diritto di fare politica a dei liberi cittadini. I piddini fanno tanto la morale sull’antifascismo e poi sono i primi, con il loro comportamento, ad emulare l’atteggiamento degli squadristi.
Il sindaco, Sergio Di Maio, condanni il gesto e prenda le distanze da cotanta brutalità e intolleranza. Cari miei non ci fate paura ma ci date ancora più carica e forza per mandarvi a casa. #SGT2019 – afferma Edoardo Ziello.

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