Arezzo-Pisa. Sugli spalti uno spot per il calcio. Adesso Pisa può sognare

PISA – Grande vittoria del Pisa nella semifinale di andata dei playoff 2019 nella quale i nerazzurri di mister Luca D’Angelo hanno battuto per 3 a 2 un Arezzo fino a quel momento imbattuto fra le mura amiche. Erano ben 23 le gare al Città di Arezzo con gli amaranto ancora imbattuti. 

di Maurizio Ficeli

Una gara che ha catalizzato l’interesse di tanti pisani incollati al televisore da casa per la diretta regionale della Rai e che ha altresì entusiasmato i tanti pisani presenti al “Città di Arezzo” che hanno invaso con bandiere striscioni e fumogeni gli spalti della curva nord dello stadio aretino.

I rappresentanti della politica pisana in tribuna ad Arezzo 

Non è mancato neanche il supporto dell’amministrazione comunale presente ad Arezzo in tribuna d’onore con l’assessore ai lavori pubblici Raffaele Latrofa e alcuni membri del consiglio comunale tifosissimi della squadra nerazzurra.

Tifosi nerazzurri che avrebbero potuto essere più numerosi se ci fosse stata una disponibilità più ampia di biglietti ma che si sono fatti sentire incessantemente specialmente nei momenti più difficili della gara ed anche dalla TV si poteva percepire il tifo incessante dei supporters pisani.

Splendida anche la coreografia aretina. Era dal lontano 2007 nella gara in B con la Juve che gli amaranto non accorrevano così numerosi allo stadio Città di Arezzo.

Al gol di Marconi il settore pisano è esploso in un gran boato con cori continui che non sono cessati neanche quando l’ex livornese Cutolo ha pareggiato le sorti del match per la squadra amaranto e quando ad inizio ripresa Brunori ha portato in vantaggio i padroni di casa la rumba nerazzurra del tifo ha alzato i decibel in maniera ancora più decisa a dimostrazione che il popolo nerazzurro ha fiducia in una squadra che non si arrende mai e che interpreta bene lo spirito guerriero e il carattere del pisano che ama la gente che lotta ed al rigore segnato da Marconi i cori del tifo caldo del Pisa si alzano con una intensità tale da “sfondare” anche lo schermo dei televisori. Ed al gol di Di Quinzio la “santa barbara” nerazzurra esplode ancor più irrefrenabile con il giocatore lombardo che corre a festeggiare sotto la curva pisana. Ma le emozioni non sono finite grazie al grande “Bobo” Gori che neutralizza un rigore assegnato all’Arezzo mettendo in cassaforte una vittoria pesante. E la curva da il via alla grande festa con la muraglia di sciarpe e bandiere che esibisce in segno di vittoria. Un tifo veramente superlativo, grazie soprattutto a loro anche lo stadio di Arezzo ha fatto il record di incasso. Circa 8.200 spettatori, con grande e rumorosa rappresentanza pisana.

A livello di tifo a parte i consueti sfottò fra le due tifoserie che non si sono mai amate a causa dei buoni rapporti dei pisani con Perugia e Siena acerrime nemiche di Arezzo e qualche momento di tensione in tribuna, alla fine tutto è filato tutto liscio. La vittoria di questo Pisa è la vittoria di una grande tifoseria e di una città intera che ha sofferto e gioito da casa incollata alla TV.

Ed ora sotto con la gara di domenica prossima all’Arena dove l’Arezzo cercherà di vendere cara la pelle, ma questo Pisa è grande e non teme nessuno forte anche di un pubblico come quello pisano che affollerà in massa l’Arena per spingere i nerazzurri di Mister D’Angelo al passaggio del turno.

FORZA PISA LOTTA DA ULTRAS.

Maurizio Ficeli

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