Aria salubre e non contaminata: tecnologia nata a Pisa esordisce in Borsa

PISA – Ha esordito in Borsa martedì 4 maggio, la tecnologia made in Pisa di Jonix, l’innovativa realtà aziendale che dal 2013 progetta, produce e distribuisce soluzioni e apparecchiature per la sanitizzazione dell’aria.

Una realtà nata all’interno dei Laboratori Archa, centro di ricerca pisano specializzato nel campo della chimica applicata, che da più di 30 anni si propone come punto di riferimento per tutte le aziende decise a innovare. È qui che sette anni fa è iniziata l’avventura di Jonix, costituita per industrializzare la tecnologia del plasma freddo, cosiddetta Ntp (Non thermal plasma), e renderla applicabile per la sanificazione e il trattamento microbiologico di aria, acqua e superfici. Un’intuizione lanciata in tempi non sospetti, ben prima che la pandemia rendesse evidente a tutti la necessità di vivere in ambienti salubri.


Sarà anche per questo che nel suo primo giorno di quotazione, sul listino Aim Italia, Jonix Spa ha guadagnato il 15% incassando subito l’apprezzamento degli investitori. Una crescita che parte da Pisa ma che tocca anche Bologna e Padova, dove hanno sede rispettivamente la Galletti Spa e la HiRef S.p.A., che insieme ai Laboratori Archa hanno dato vita a Jonix otto anni fa. Mentre in Veneto è presente lo stabilimento produttivo dove vengono realizzate le apparecchiature sviluppate dai ricercatori pisani, in Toscana si trova il centro ricerca e sviluppo della società. È proprio nei laboratori di Ospedaletto, infatti, che ha sede il cosiddetto JonixLab, dove i ricercatori dell’azienda testano nuove soluzioni da sviluppare e rendere immediatamente applicabili, anche in ambiti differenti rispetto alla sanificazione indoor. 


Dal 2013 ad oggi, del resto, la società ha investito 1,1 milioni di euro in ricerca e sviluppo, per sfruttare la tecnologia Ntp nei più svariati settori della sanitizzazione d’aria: dall’aeronautica all’automotive, dal trasporto pubblico a quello navale, ma anche in ambito agricolo, nella depurazione e nell’abbattimento di odori e sostanze chimiche nocive. Un percorso che nel 2020 è stato chiamato alla prova del virus, confermando gli ottimi risultati della tecnologia Jonix anche nella lotta al Covid 19.

«Il test condotto del dipartimento di Medicina molecolare dell’Università di Padova, guidato dal professor Andrea Crisanti – spiega Mina Bustreo, direttrice marketing e comunicazione di Jonix – ha confermato un abbattimento della carica virale del 99,99% dopo solo 30 minuti di esposizione, certificando la capacità virucida dei nostri dispositivi contro il Sars Cov2».

«Ovviamente la pandemia ha portato alla ribalta Jonix e la sua tecnologia, ma questa era già in commercio da sette anni. Per noi è stato quindi un punto di forza, a differenza di altri che si sono “inventati” per l’occasione» sottolinea Antonio Cecchi, amministratore delegato della società e presidente dei Laboratori Archa, presente martedì a Milano per l’esordio in Borsa insieme al socio Mauro Mantovan. «Grazie al forte interesse manifestato dagli investitori – prosegue – da oggi condividiamo l’ambizioso progetto di affermare la tecnologia italiana del Non thermal plasma nel settore della sanitizzazione dell’aria indoor, che evidenzia per i prossimi anni elevate potenzialità di crescita. In quest’ottica il nostro obiettivo è fungere da competence center per la clientela corporate, mettendo a disposizione, oltre all’ampia gamma di prodotti, l’asset immateriale del JonixLab, dove deteniamo competenze importanti con le quali analizzare le specifiche esigenze per ingegnerizzare soluzioni ad hoc. Mai come in quest’anno, del resto, si è sviluppata in tutti la consapevolezza sulla necessità di respirare aria salubre. Prima del coronavirus dovevamo perfino spiegare cosa fosse un sanificatore e a cosa serviva. D’ora in poi, invece, si avvertirà un po’ dovunque l’esigenza di avere sistemi in grado di ridurre il rischio di contaminazione: dalla casa all’ufficio, dai mezzi di trasporto ai negozi, dalle scuole alle palestre e in generale in ogni luogo dove vorremo vivere in compagnia».

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