Arrestati due bracconieri. Cacciavano nel Parco. Sequestrati fucile, munizioni e torce

PISA – Venerdì 15 novembre una pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile in azione a Marina di Vecchiano ha sorpreso due bracconieri a cacciare di frodo. I militari hanno intercettato un fuoristrada sospetto, lo hanno fermato e hanno proceduto al controllo dei due a bordo.

Il mezzo era pieno di strumenti per la caccia di frodo; faretti portatili con i quali i cacciatori stordiscono gli animali (che in orario notturno non sono abituati ad essere esposti a fasci di luce molto forti), delle fascette per legare le prede catturate, un telo per nasconderle, un coltello della lunghezza di 25 cm e uno più piccolo con il quale si possono scuoiare le povere bestie.

I due hanno provato a di essere a pesca, strano visto che avevano in auto una doppietta, illegalmente detenuta, smontata e maldestramente occultata sotto il sedile del guidatore ma con la canna ancora calda e con una cartuccia appena esplosa nelle vicinanze: l’evidenza ha portato i due, italiani – il primo P.F., classe 59 ed il secondo P.S., classe 78, ad ammettere immediatamente i motivi per i quali erano nell’area.

La zona, parco naturale di Migliarino – S. Rossore – Massaciuccoli, gode di tutele particolari, motivo per il quale i due arrestati sono stati denunciati anche per la violazione della normativa sulla tutela delle aree faunistiche e dei parchi naturali: scatteranno, oltre alle sanzioni penali, pesantissime multe.

Il magistrato, attese le circostanze di tempo e di luogo tenuto conto delle modalità con le quali i due hanno agito, ha disposto l’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari.

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