Arrighini-Grassi-Pera : il Pontedera abbatte per 3-1 anche il Gubbio. E ora il Lecce!

PONTEDERA – Un mare granata inonda oggi “l’Ettore Mannucci” per l’ultima uscita regolare del Pontedera dei miracoli e dei sogni che continuano verso un magnifico traguardo chiamato serie B.

Gradinata e tribuna hanno accolto i beniamini di casa al loro ingresso sul terreno di gioco e li hanno accompagnati per tutto l’arco del match contro il Gubbio conclusosi con un eloquente 3-1.

Come gia’ sperimentato con grande successo nelle partite scorse e senza niente da perdere dopo aver avuto la matematica certezza del play-off, Paolo Indiani propone ancora una volta un offensivo 4-3-3 che vede davanti a Ricci la linea a quattro da sinistra a destra con Pastore – Gonneli – Gasbarro -Pezzi, a centrocampo l’insolita triade Bartolomei – Luperini – Regoli (Caponi a rischio diffida nemmeno convocato, Di Noia e’ in panca) e capitan Grassi sulla trequarti ad ispirare bomber Arrighini e un Settembrini improvvisato punta. Dall’altra parte Giorgio Roselli risponde con un modulo speculare per gli umbri. Tra i pali si schiera Gozzi, terzini sono Laezza e Tartaglia, centrali Procacci e Sarr. In mezzo al campo ai lati del mediano Boisfer gli incursori Ferrari e Schetter, tridente offensivo composto da Falconieri – Addae – Benedetti.

Pronti e via Grassi fa gia’ tremare la porta avversaria con una staffilata dal limite dell’area. Il Pontedera ha il pallino del gioco anche se gli ospiti non disdegnano qualche sortita offensiva senza tuttavia creare grattacapi a Ricci. Le triangolazioni Grassi -Arrighini si moltiplicano col passare dei minuti e portano prima ad un pericoloso colpo di testa fuori di nulla del secondo al 15′ e soli due minuti dopo la quattordicesima gioia personale del bomber che sfrutta un pallone in profondita’ in area del capitano e insacca con un destro incrociato a mezz’aria. 1-0 e delirio sugli spalti.

Nonostante il vantaggio i padroni di casa non si concedono alcuna pausa e anzi creano diverse occasioni prima con un appoggio di Grassi dal limite dell’area fuori di poco al 22′ e al 27′ con una bella azione personale sulla destra di Luperini. Ma manca poco al raddoppio granata: sugli sviluppi di un calcio d’angolo al 29′ Grassi da fuori area si coordina al volo e trova la decisiva deviazione di un difensore avversario che si insacca imparabilmente nell’angolino destro. 14a rete stagionale anche per Gigio in un’annata ancora una volta da punto di riferimento numero 1 per i suoi compagni.

E il Gubbio? Non pervenuto se non per un tiro alle stelle di Addae al 24′ e una conclusione debole a lato di Schetter. Per il resto il primo tempo scivola via sino alla conclusione senza particolari note eccettuato un colpo di testa alto di poco sopra la traversa da parte di Arrighini.

La ripresa si apre subito con due cambi per il Gubbio: entrano simultaneamente l’ala Malaccari in luogo dell’ impalpabile Benedetti e il centrocampista Bartolucci al posto di un deludente Ferrari. La musica sembra cambiare per gli umbri che trovano con lo sgusciante Schetter due buone chances : la prima al 3 con un colpo di testa poco alto su cross di Falconieri e quattro minuti dopo su svarione di Pastore lo stesso trequartista non riesce ad insaccare da posizione favorevole.

Il Pontedera ora agisce di contropiede e ciononostante in una sola azione al 9′ va vicinissimo al tris prima con una traversa colpita da un delizioso lob di Settembrini e sulla successiva ribattuta con una sassata firmata Arrighini e ben neutralizzata da Gozzi. Al 13′ mister Indiani richiama in panchina sia per concedergli la standing ovation che per preservali da spiacevolissime sorprese in termini di diffida i due eroi Grassi e Arrighini, sostituiti rispettivamente da Pera e Picone.Nel frattempo Roselli si gioca l’ultimo cambio togliendo inaspettatamente Schetter a favore della punta Migliori.

La partita scorre meno spumeggiante del primo tempo caratterizzata da un sostanziale dominio territoriale degli ospiti che tuttavia si traduce soltanto in alcune sortite offensive e un paio di punizioni dal limite ad opera di Falconieri, il piu’ invogliato dei suoi. Ma e’ ancora il Pontedera a colpire, questa volta con Manuel Pera che al 28′ si beve in slalom la difesa eugubina e gonfia la rete con un piazzato senza repliche. 3 -0 e 4 rete stagionale per l’ex giocatore del Poggibonsi, acquisto di gennaio azzeccatissimo.

L’ultimo quarto d’ora serve a registrare l’entrata in campo di Scicchitano ala mezzora in luogo di un ottimo Luperini, e la serie di tentativi da parte di Falconieri di siglare almeno il goal della bandiera per la propria squadra, caparbieta’ premiata al 42′ grazie ad un’imbucata in area a trafiggere Ricci. Il tempo per ammirare un’altra percussione con tiro fuori di un niente di Pera, ricevere il bagno di folla granata di uno stadio intero, e apprendere di aver chiuso il campionato all’ottavo posto con 49 punti, e di poter scendere domenica prossima a giocarsi tutti gli assi a disposizione in una supersfida contro il temibilissimo Lecce.

 

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