Arriva al PalaCongressi di Pisa la prima fiera dedicata alla Canapa

PISA – Anche la Toscana avrà la sua prima fiera dedicata alla Canapa sarà una kermesse dedicata agli usi professionali di una pianta dalle molteplici proprietà. L’evento che sarà ospitato all’interno del prestigioso Palazzo dei Congressi di Pisa dal 12 al 14 ottobre 2018 prevede una presenza di oltre 70 stand di aziende provenienti da tutta Italia e dal resto d’Europa.

I settori merceologici previsti spaziano dall’Artigianato all’ Olistica e benessere, dalla Nutrizione alla Bioedilizia, dai Tessuti all’abbigliamento, ma molto spazio sarà dedicato agli usi farmacologici ed alle Terapie del dolore.

Tra i mille utilizzi della canapa che non ci aspettiamo, svetta anche l’uso alimentare.

Ricca di omega 3 e 6, gluten free e con pochi grassi e zuccheri, la canapa è l’ingrediente segreto che può rendere la nostra vita più succulenta senza inimicarci la bilancia e senza rischi per la salute, essendo la canapa anche un ottimo alleato contro il diabete e le malattie cardio vascolari, ideale anche in caso di diete ipocaloriche.

L’olio di canapa ad esempio può essere integrato alla normale dieta per favorire e proteggere il corretto funzionamento dei processi fisiologici, dal metabolismo alle difese immunitarie, ed è noto per le sue proprietà analgesiche e antiinfiammatorie, per attenuare lo stress, l’insonnia e l’ansia.

È anche un potente elisir di bellezza, in grado di rendere la cute morbida, elastica e levigata, anche agendo contro acne e psoriasi, soprattutto quando viene usato nelle creme. Ottimi per il nostro benessere a tavola sono anche i semi di canapa! Ricchissimi di Omega 3 e Omega 6, utili al benessere del nostro sistema cardiocircolatorio, ma anche di proteine, vitamine, carboidrati, sali minerali e fibre, possono essere mangiati crudi in aggiunta ai cereali, allo yogurt o all’insalata, oppure possono essere polverizzati per insaporire zuppe o condire carne e pesce, o per impreziosire il gusto di torte, frullati di verdura o macedonie di frutta.

Accanto alla pasta, l’olio, i prodotti da forno potremo trovare anche il gelato il vino la birra e perfino il caffè alla canapa. E ancora, i fiori di canapa, ideali per realizzare tisane, l’infuso realizzato con questi fiori ha effetti miorilassanti, antipsicotici, tranquillanti, antiepilettici, antiossidanti ed antinfiammatori.

Grande attenzione sarà dedicata alla cosiddetta cannabis light, quella legale, che già cominciamo a vedere all’interno delle tabaccherie o nei negozi specializzati che giorno dopo giorno stanno nascendo su tutto il territorio italiano, sono molti i rivenditori specializzati in sigarette elettroniche che l’hanno scelta come alternativa merceologica di vendita. La canapa tuttavia non è solo alimentazione.

I prodotti italiani che utilizzano la canapa appartengono ai più svariati settori: dalla cosmesi all’abbigliamento passando per la bio-edilizia e le bio-plastiche. Vaporizzatori, riscaldatori, liquidi al cbd, infiorescenze: lo spettro della scelta è quanto più variegata.

Ampio spazio sarà dato agli aspetti informativi e scientifici quindi alle conferenze e seminari tenuti da esperti e docenti universitari che porteranno a conoscenza del vasto pubblico i risultati delle ultime ricerche scientifiche sulle proprietà benefiche di questa pianta di cui il nostro Paese fino agli anni ’50 era secondo produttore mondiale .

All’inizio del 2017 erano quasi 3mila gli ettari coltivati a canapa industriale in Italia, segnando una vigorosa crescita del 200% in appena tre anni.

I tempi d’oro della coltivazione rimanevano lontani – fino agli anni ’40, con quasi 100mila ettari a canapa, l’Italia era il secondo maggior produttore al mondo dopo l’Unione Sovietica –, ma con l’approvazione da parte del Senato della legge Disposizioni per la promozione della coltivazione e della filiera agroindustriale della canapa, la crescita si pensava continuasse vigorosa e invece è accaduto l’esatto contrario.

Sebbene di canapa quest’anno si sia parlato molto, secondo i dati forniti da Assocanapa, nel 2017 sono stati coltivati complessivamente 1300 ettari, cioè quasi la metà rispetto al 2016.

Tuttavia ciò che colpisce positivamente, analizzando i dati, è che la maggior parte delle nuove aziende che coltivano canapa sta investendo nel settore alimentare, tanto che anche l’esportazione va bene, a dimostrazione che quella a base di canapa è una dieta internazionale.

Un’opportunità, quella della canapa, che potrebbe generare, secondo Coldiretti, un giro di affari di 1,4 miliardi di euro e garantire almeno 10mila posti di lavoro, e che va pertanto opportunamente considerata per uscire dalla dipendenza dall’estero e per avviare un progetto sperimentale di filiera italiana al 100 per cento che unisca l’agricoltura all’industria farmaceutica.

Benché sia così ricco di proprietà benefiche, la canapa è un alimento ancora poco presente sulle nostre tavole, e il motivo principale è che lo si conosce ancora poco, o non si sa bene dove trovarlo.

A fianco degli interventi medico-scientifici ci saranno anche interventi di avvocati che centreranno i loro interventi approfondendo la nuova normativa in materia e che riporteranno sia un’analisi socio-economica, sia un focus sull’attuale fenomeno nonché boom della cannabis light.

L’ingresso all’evento sarà consentito anche ai minori infatti, sono previsti uno spazio dedicato dove i bimbi possono giocare e divertirsi, e partecipare ai laboratori per stimolare la creatività Ricco di proposte sarà anche l’ambito alimentare, tra cui lo show cooking con input tutti naturali, senza glutine ed a base di canapa 100% bio. A Cannabis ci sarà tutto questo e molto altro.

Per informazioni relative alla partecipazione è possibile contattare l’organizzazione Alter Ego Fiere ai numeri 3334317972, 3333405845, 3473801103 – http://www.alteregofiere.com/cannabis.asp?s=12&c=0  – info@alteregofiere.com

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