Arriva alla Chiesa della Spina Tenpi la scultura in bronzo bianco di Kan Yasuda

PISA – Si chiama Tenpi, è alta 2 metri e pesa 910 chili, base inclusa. La nuova opera in bronzo bianco dello scultore Kan Yasuda da oggi (6 agosto) esposta all’interno della Chiesa di Santa Maria della Spina, sul lungarno pisano.

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La piccola mostra al coperto sarà aperta al pubblico grazie alla collaborazione con l’Associazione culturale Italo Giapponese Mirai, dal martedì alla domenica (lunedì chiuso), dalle 10:30 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 17:00, in concomitanza con la galleria d’arte all’aperto che dal 30 giugno sta “toccando” il centro storico della città, con le grandi sculture in marmo e bronzo del maestro Kan. All’interno della chiesa sarà proiettata la video intervista allo scultore, realizzata in alcuni giorni di riprese a Pisa dal regista Martin Hampton, che ha già collaborato con Kan in occasione dell’esposizione d’arte alla Christie’s di New York. L’inaugurazione alla Spina si è tenuta sabato 6 agosto alle 11:30, alla presenza del Sindaco Marco Filippeschi, del maestro Kan Yasuda e degli autori e curatori dell’esposizione pisana “Toccare il Tempo”. “Una nuova opera straordinaria da parte di un artista che mette a disposizione e della città la sua cultura. A Pisa a Luglio ed Agosto abbiamo avuto un picco di visitatori importanti e questo è dovuto anche a queste bellissime sculture”.

La galleria en plein air “Toccare il tempo”, fruibile liberamente nelle principali piazze della città, con la sua appendice all’interno della chiesa, prosegue idealmente la serie di manifestazioni storiche del Giugno Pisano e rientra fra le celebrazioni ufficiali del 150° anniversario della firma del Trattato di Amicizia e Commercio tra Italia e Giappone, sottoscritto nel 1896. L’evento d’arte è organizzato dal Comune di Pisa e dalla Fondazione Arpa. La mostra è stata ideata dall’architetto Marco Signorini dello Studio La Noce e realizzata con il coordinamento e il supporto logistico dello Studio di Scultura d’Arte Giorgio Angeli e si è avvalsa per il Comune di Pisa della direzione progettuale e organizzativa di Roberto Pasqualetti. Infine vanta anche la partnership della Fondazione Italia Giappone e della Camera di Commercio di Pisa, tesa a rafforzare il rapporto di amicizia e scambio tra i due popoli. L’idea dell’esposizione proposta da Signorini al maestro Kan nasce dal fascino che la città ha esercitato sullo scultore. Da qui il progetto di affiancare le sue opere alle architetture e agli spazi delle piazze e delle strade ricche di storia e suggestioni. Un fascino che si è esteso fino a Torre del Lago, dove il maestro, sempre in occasione del 150° del trattato Italia-Giappone, ha curato le scenografie della “Madama Butterfly”, la cui replica va in scena al Gran Teatro all’aperto Giacomo Puccini il prossimo 10 agosto.

Kan Yasuda nasce nel 1945 a Bibai, nell’isola di Hokkaido, la più settentrionale del Giappone. Nel 1969 ottiene il diploma dall’ Università Nazionale di Belle Arti e Musica di Tokyo. Viene in Italia per la prima volta nel 1970, con una borsa di studio messa a disposizione dal Governo italiano: studia e si perfeziona sotto la guida del Professor Pericle Fazzini, presso l’Accademia di belle arti di Roma. In seguito allestisce il suo laboratorio in Toscana, a Pietrasanta, cittadina famosa nel mondo per l’estrazione del marmo di migliore qualità, dove attualmente risiede e continua a produrre le sue opere scultoree in marmo e bronzo.

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