In arrivo tre ordinanze anti degrado e malamovida

PISA – Tre ordinanze sindacali in arrivo con applicazione a partire dall’8 ottobre per contrastare degrado, malamovida e bivacchi in centro storico, oltre agli insediamenti abusivi su tutto il territorio comunale.

di Giovanni Manenti 

“È divenuta improrogabile la riqualificazione del Centro Storico rispetto al degrado attualmente esistente tra accattonaggio, vagabondaggio e quant’altro attraverso due ordinanze ad hoc che riguardano la prima il divieto di bivacco e l’altra la somministrazione abusiva di bevande alcoliche e super alcoliche, oltre ad una terza che riflette il divieto di accampamento”. Esordisce così il Sindaco Michele Conti. Riteniamo che il Regolamento di Polizia Urbana possa essere pronto nell’arco di sei mesi, anche perché quello sinora vigente risale ad un periodo storico di decine di anni fa in cui sono previste sanzioni per atti quali lo schiocco di frusta od il transito di pecore che oggi sono chiaramente anacronistici, mentre è evidente che queste norme dovranno essere rispettate da tutti, turisti compresi, in quanto il nostro obiettivo, al pari di quello che avviene anche in città a noi limitrofe, è principalmente quello di restituire alla città il suo aspetto passato che oramai sembra un lontano ricordo”.

“Queste ordinanze – afferma Giovanna Bonanno assessore alla sicurezza – sono un primo passo di lotta al degrado e riqualificazione del Centro Storico e stiamo altresì approntando un regolamento di Polizia urbana per dare un connotato definitivo a queste norme”.

“Voglio anche sottolineare come queste ordinanze e la successiva stesura del Regolamento di Polizia Urbana siano state altresì concertate con le Associazioni di categoria – afferma Michele Stefanelli – le quali sono state ben liete di queste iniziative che vanno altresì nel loro interesse per quanto l’abusivismo sia attualmente una forma di ostacolo alle loro attività. La stessa area in cui le ordinanze trovano la loro applicazione è stata ampliata al fine di evitare che gli atteggiamenti in atto da combattere non facciano altro che spostarsi in zone limitrofe, in attesa che queste ordinanze facciano parte del Regolamento di Polizia Urbana, alla pubblicazione del quale non vi sarà più bisogno di queste iniziative ad hoc”.

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