Ascoli – Pisa 1-1. L’ex Leo Perez risponde al vantaggio di Arma. Finisce in parità al “Del Duca”

PISA – Il Pisa esce dal “Del Duca” con un punto. (1-1). Quarta gara senza successi per i nerazzurri, che comunque possono considerare positiva la prestazione in terza marchigiana. Dopo il vantaggio di Arma (settimo centro) il Pisa non è riuscito a raddoppiare e nella ripresa ha subito il ritorno dell’Ascoli che ha meritatamente pareggiato con il grande ex Leo Perez.

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PREVIEW. Due i giocatori indisponibili per Piero Braglia. Oltre al convalescente Filippo Costa il tecnico maremmano dovrà fare a meno di Paolo Rozzio con la difesa a tre che vede la riproposizione di Andrea Lisuzzo insieme all’ex bianconero Massimo Paci e Simone Sini. A centrocampo torna Manuel Iori accanto a Stefano Morrone con Eros Pellegrini e Stefano Dicuonzo esterni di fascia nel confermato 3-4-3. In attacco Braglia schiera dal 1′ Marco Frediani con Aiman Napoli a supporto della punta centrale Rachid Arma. L’Ascoli di Mister Petrone che deve rinunciare al solo Dell’Orco conferma il 4-2-3-1 con il rientro dal primo minuto del grande ex Leonardo Perez. A supportare Perez c’e il trio formato da Mustacchio, Berrettoni e Chiricò, In difesa davanti a Lanni ci sono Moro e Mengoni, sulle corsie esterne spazio ad Avogadri e Cristiano Rossi come nelle ultime due uscite con Pirrone e Addae a comprire le spalle al pacchetto arretrato bianconero. Prima dell’inizio del match una delegazione degli Ultras 1898 dell’Ascoli, a nome di tutta la tifoseria bianconera, ha posizionato un mazzo di fiori sulla lapide che ricorda Nazzareno Filippini sul ponte Rozzi, nel 26esimo anniversario della tragica scomparsa del sostenitore ascolano. Davanti a oltre settemila spettatori fischia questo importantissimo match il Sig. Marini di Roma 1.

IL PRIMO TEMPO. Il Pisa si presenta all’importante appuntamento del “Del Duca” in maglia rossa. Classica casacca bianconera per l’Ascoli. Parte subito forte il Pisa (2′) con Frediani che riceve di prima intenzione da Napoli, il suo tiro dal limite e deviato in angolo. Il corner non ha esito. La gara rispetta le attese nei primi minuti con le sue squadre che se la giocano a viso a aperto. Paci fa sentire un paio di volte i tacchetti a Perez, gli risponde Mori pochi minuti più tardi sulle caviglie di Arma. Il Sig. Marini sorvola su entrambi gli interventi. Il match si gioca prevalentemente a centrocampo, ma è molto piacevole. Il Pisa fa notare le sue buone attitudini di palleggio, pressando l’Ascoli in maniera asfissiante quando i marchigiani sono in possesso di palla. Al 16′ il Sig. Marini ammonisce Stefano Morrone reo di aver toccato la sfera con la mano. Giallo un po’ severo per Morrone che, diffidato, salterà per squalifica la gara di domenica prossima contro il Grosseto. Pochi minuti più tardi Frediani lanciato a rete sul settore sinistro del campo. Il guardalinee però ferma il gioiellino della Roma. Azione da rivedere. Off-Side molto dubbio. Tiri nello specchio della porta non se ne vedono. Ci provano dalla distanza Dicuonzo per il Pisa (alto) e Perez (palla a lato), ma entrambe le conclusioni sono velleitarie e molto imprecise. La gara è molto veloce. Frediani finisce sulla lista dei cattivi. Da un calcio d’angolo per il Pisa, arriva la palla gol più nitida per l’Ascoli con Mustacchio che scende eri colposamente sulla destra e serve Berrettoni, ma Pellegrini si immola e respinge il sinistro dell’attaccante di Petrone. Al 35′ però sono i nerazzurri a passare. Grande assist di Manuel Iori che pesca Arma in piena area di rigore, il destro al volo di controbalzo del marocchino all’altezza del dischetto del rigore è preciso e supera Lanni. Pisa in meritatamente in vantaggio al “Del Duca”. Pochi minuti dopo, anche Paci finisce nella lista dei cattivi, per un fallo su Perez. Contro il Grosseto dunque mancherà oltre a Morrone anche Paci. Due pezzi da novanta che non potranno prendere parte al derby dell’Arena il 19 ottobre prossimo. Tuttavia l’Ascoli accusa il colpo, i nerazzurri continuano a spingere. Napoli (43′) sfiora l’incrocio con un destro dai diciotto metri e Sini (45′) mette alto di poco su sponda di Morrone dopo un bel traversone da destra di Pellegrini. Dopo un minuto di recupero la squadra di mister Braglia va al riposo sul vantaggio di 1-0.

IL SECONDO TEMPO. Ad inizio ripresa le due squadre tornano in campo con i medesimi uomini che hanno iniziato la partita. Il Pisa sta sulla difensiva, l’Ascoli spinge da subito sull’accelleratore. Al 4′ Mustacchio spara alto su un traversone da destra di Chirico’. Due minuti più tardi Perez si presenta davanti a Pelagotti. L’estremo difensore nerazzurro respinge il destro dell’ex attaccante del Pisa. È’ un Pisa in difficoltà. Braglia se ne accorge e richiama in panchina Frediani ed inserisce Misuraca. Al 11′ grande occasione per il Pisa. È ancora Iori ad illuminare, servendo quasi senza guardare Morrone che con il destro però calcia in bocca a Lanni. Peccato. La gara vive di sussulti e capovolgimenti di fronte continui. Mustacchio calcia debole tra le braccia di Pelagotti e poco più tardi l’estremo difensore nerazzurro (ammonito per un battibecco con la curva bianconera) devia in angolo la conclusione dell’indemoniato Chirico’. Mister Perrone per dare freschezza all’attacco bianconero inserisce Altinier in luogo di Mustacchio. Al 21′ Paci salva su Perez in prossimità della linea di porta sul traversone proprio di Altinier. Al 25′ l’Ascoli pareggia, colpo di testa di Perez respinto da Pelagotti. In seconda battuta Perez riesce a ribadire in gol realizzando il suo quinto gol stagionale: 1-1. Tutto da rifare. Braglia prova a dare una sterzata alla sfida inserendo alla mezz’ora Finocchio al posto di un Morrone che non ha giocato una delle sue partite migliori. Gli risponde tecnico ascolano, che toglie Addae e inserisce Carpani. Al 33′ fuori anche uno stremato Arma. Entra Stanco. Poco dopo Pirrone viene ammonito ma si infortuna e viene sostituito. Dentro Gualdi. Finocchio da vivacita all’azione. Il Pisa ci prova al 38′ con Napoli, che di sinistro calcia però sul fondo. Cinque i minuti di recupero, dove però non succede niente. Finisce in parità. Il Pisa porta a casa un punto importante, rimandando però ancora una volta il successo.

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