Asili nido, il Sindaco di Pisa Michele Conti: “Un caso politico che non esiste”

PISA – Asili nido, il Sindaco di Pisa Michele Conti interviene sulla polemica sollevata dall’opposizione.

“E’ l’ennesimo caso politico che non esiste, quello sollevato dal consigliere comunale Auletta che invece di stare sui problemi della città, prova a distrarre in cerca di un titolo sui giornali. I pisani sanno come stiamo lavorando da un anno a questa parte e quanto siamo impegnati nella creazione di un welfare che tiene conto del bisogno delle fasce più deboli e delle categorie più fragili. Attaccandoci sulle misure per la famiglia, il sostegno alla natalità, alle giovani coppie, come il ‘bonus bebè’, il ‘premio mamma’ e i contributi per le famiglie in difficoltà in realtà finisce per riconoscere la creazione di un modello di sostegno sociale che non è facile trovare altrove.

Nel caso specifico, creando un caso da una frase estrapolata dal Documento Unico di Programmazione (DUP 2019-2021), che indica gli obiettivi di lungo termine dell’amministrazione, il consigliere di minoranza ha costruito un teorema diffondendo una notizia che non esiste, sulla base della quale il criterio della storicità della residenza finirebbe per contare di più dell’ISEE. Non è e non sarà così.

Il consigliere Auletta dovrebbe sapere che l’assegnazione dei posti nei nidi di infanzia (560 nel Comune di Pisa fra gestione diretta, indiretta e convenzionata con pochissime liste di attesa che vengono solitamente e fisiologicamente assorbite durante l’anno) avviene tramite un bando costruito sulla base di un regolamento che fissa i criteri, documento che ancora deve essere redatto e discusso. In questo regolamento, che l’assessorato e la direzione dei servizi educativi del Comune stanno rivedendo completamente rispetto a quello in vigore, saranno inseriti molti criteri (ISEE, invalidità, numero di componenti del nucleo familiare, storicità della residenza) che combinati e equilibrati fra loro, cercheranno di dare risposta a tutti, con priorità alle fasce più deboli.  La scelta di dare la priorità a chi risiede nel territorio da più di tempo, vuol premiare chi sceglie di radicare la propria vita familiare nel nostro territorio, senza penalizzare nessuno.

Evidentemente disturba che questa amministrazione stia facendo tanto e bene sul sociale, dando risposte concrete alla cittadinanza. Forse il consigliere Auletta strumentalizza questi temi, montando un caso che non esiste, per distogliere l’attenzione dai risultati già ottenuti e dagli obiettivi concreti che abbiamo fissato per il prossimo futuro: l’abbassamento delle rette scolastiche, l’istituzione di un servizio di doposcuola per la fascia delle scuole materne e elementari, il prolungamento dell’orario dei servizi educativi degli asili nido, tutte misure che vanno a rafforzare i servizi offerti alle famigliea che a Pisa vivono e lavorano”.

By