Asilo Nido “Coccapani” pronto entro la fine dell’anno

PISA – Entro la fine dell’anno la conclusione dei lavori. E poi, dopo le vacanze di Natale, il taglio del nastro e il trasferimento dei piccolissimi alunni dell’asilo nido “Coccapani” nella nuova sede.

Conto alla rovescia agli sgoccioli per il restauro e la riqualificazione dell’ala del seicentesco chiostro francescano che, quindi, fra pochi mesi, ospiterà le nuove classi dei bambini della “gloriosa”, ma anche ormai vetusta, struttura comunale del quartiere di San francesco, andando a potenziare un polo scolastico all’avanguardia che, già oggi, ospita le elementari “Nicola Pisano” e una succursale delle medie “Fibonacci”.

In tutto, infatti, daranno circa 640 metri quadrati di superficie a misura di bambino, con ingresso principale, riservato a genitori ed alunni, da Piazza San Francesco e uno secondario da via San Lorenzo, realizzati grazie ad un altro dei quattordici progetti Piuss che stanno cambiando il volto del centro storico, un investimento di quasi 1,4 milioni di euro, 791mila dei quali provenienti da fondi europei e 605 mila dalle casse di Palazzo Gambacorti. «E’ una cifra significativa per un investimento doppiamente importante dato che questo, insieme alla riqualificazione e al potenziamento del centro polifunzionale di San Zeno attualmente in corso e quella già realizzata della struttura per il reinserimento sociale degli ex detenuti di Piazza Toniolo, costituisce sicuramente il cuore della parte sociale del Piuss, ma è anche un rilevante intervento di recupero architettonico – ha spiegato il Sindaco di Pisa Marco Filippeschi durante il sopralluogo di questa mattina (martedi 24 settembre) -: qui, infatti, sta nascendo un nuovo asilo nido, in spazi più ampi e con una strumentazione più adeguata rispetto all’attuale, qualificando ulteriormente l’offerta di un servizio sempre più importante per la vita delle famiglie e in cui Pisa primeggia a livello nazionale grazie al sostanziale azzeramento delle liste d’attesa, E lo faremo riqualificando un’ala di un monumento molto importante della nostra città quale il chiostro dell’antico convento francescano, una comunità religiosa presente a Pisa sin dal 1200».

La nuova struttura sarà dotata di un giardino ampio e attrezzato in cui giocare e svolgere attività durante la bella stagione e ampi spazi al coperto con tutto ciò che serve per un moderno asilo nido: classi e bagni ovviamente, ma anche dormitori per i pisolini, refettorio, cucina, sala insegnanti e un ampio locale ricavato lungo il loggiato dell’antico chiostro, opportunamente chiuso con infissi a vetro, che potrà essere dedicato alla psico-motricità o ad altre attività e proposte educative decise dalle docenti. «Prima della chiusura del cantiere devono ancora essere realizzate sia il giardino e le pavimentazioni che gli impianti all’esterno che, invece, sono già stati completati all’interno dell’edificio dove, proprio in questi giorni, sono è in corso il rifacimento e il restauro degli infissi e la tinteggiatura delle pareti – ha spiegato l’Assessore comunale ai Lavori Pubblici Andrea Serfogli -. Inoltre entro la fine dell’anno restaureremo sicuramente le decorazioni e gli affreschi antichi rinvenuti durante i lavori e, ovviamente, doteremo la scuola dei nuovi arredi che saranno scelti a partire da un progetto condiviso con le insegnanti della scuola».
A lavori finiti, l’edificio recuperato e ristrutturato, come detto, accoglierà gli alunni dell’asilo nido “Coccapani”, cinquanta posti in tutto (per bambini di età compresa fra i tre mesi e i tre anni), di cui 32 a tempo pieno. «Quella di San Francesco – ha detto l’Assessore comunale alle Politiche Educative Maria Luisa Chiofalo- rappresenta un ulteriore realizzazione dell’idea di polo scolastico, dove bimbe e bimbi possono essere più facilmente seguiti con continuità educativa dal nido alla media e dove possono aumentare gli spazi funzionali e di socializzazione una sfida per il centro storico: a questi importanti ingredienti dal punto di vista educativo, qui si aggiungono il contesto architettonico in un equilibrio difficile fra bellezza e funzionalità». A trasferimento avvenuto l’immobile che attualmente ospita l’Asilo “Coccapani”, di proprietà comunale e il cui valore è stimato in circa due milioni di euro, sarà messo in vendita.

Risolto da tempo, infine, anche il problema delle tre associazioni che avevano la sede nell’antico chiostro: grazie al Comune, infatti, gli scout della Cngei, infatti, hanno trovato “casa” a I Passi, nei locali dell’ex scuola elementare Papa Giovanni XXIII e l’Ente Nazionale Sordi in Barbaricina negli spazi del centro socio-culturale di via Rook, mentre l’associazione sarda “Deledda” ha trovato autonomamente una sistemazione a San Giuliano Terme.

Fonte: Ufficio Stampa Comune di Pisa

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