Asporto di bevande con cibo. Anche Cascina, Pontedera e San Giuliano danno il via libera. Il plauso di Confcommercio

PISA – “Dopo l’Ordinanza del Comune di Pisa anche altre amministrazioni del territorio, come Cascina, Pontedera e San Giuliano Terme hanno consentito l’asporto per le bevande, oltre che per i cibi, accogliendo la richiesta di Confcommercio e di tanti imprenditori. Per questo ringraziamo i rispettivi sindaci, Dario Rollo, Matteo Franconi e Sergio Di Maio”. Così il direttore di Confcommercio Provincia di Pisa Federico Pieragnoli commenta la scelta adottata dai tre comuni. “Una decisione che tende una mano ai pubblici esercizi di questi territori.

Seguendo l’esempio di Pisa le amministrazioni di Cascina, Pontedera e San Giuliano Terme hanno risolto una questione segnalataci da tanti imprenditori e professionisti che Confcommercio ha immediatamente richiesto. Non aveva senso limitare la sola vendita per asporto al cibo”.

Questo – prosegue Pieragnoli – servirà a dare almeno una possibilità di lavoro per pubblici esercizi e attività di ristorazione, in una situazione che, ribadiamo, si è fatta drammatica oltre ogni ragionevole previsione. Queste attività sono tra quelle che rischiano di pagare il prezzo più caro di fronte alle scelte del Governo, e la completa chiusura al pubblico fino al 1 giugno aggraverà le perdite già accumulate fino ad ora”.

La possibilità di asporto di cibo e bevande è un minimo ma indispensabile aiuto per le esigenze di una categoria che rischia di vedere cancellate migliaia di imprese e posti di lavoro, e ci auguriamo che anche altre amministrazioni seguano fin da subito questa strada” conclude Pieragnoli.

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