AssoArtisti Toscana lancia l'”Artist Cash Back”

PISA – “Non solo richieste ma proposte fattive”, con questo motto Andrea Magini, coordinatore regionale di AssoArtisti Toscana, che ha sede a Pisa ha inaugurato il suo mandato qualche settimana fa e molte sono già le proposte che l’Associazione emanazione di Confesercenti ha portato all’attenzione delle istituzioni regionali.

“Il mondo dello spettacolo è un volano importantissimo per l’economia – ha dichiarato Andrea Magini – il nostro settore può e deve portare proposte e rendersi parte attiva della ripartenza non solo del mondo dello spettacolo ma anche attraverso il nostro operato, contribuendo ad una ripartenza più generale. Il messaggio che con l’arte non si mangia è assolutamente sbagliato e proprio con questo nuovo progetto che si unisce alle altre proposte già vogliamo sfatare questo mito. Abbiamo chiesto a tutti i comuni della Toscana di creare aree attrezzate da destinare agli artisti locali che consentano agli stessi di esibirsi e ricevere un equo compenso. I fondi si possono reperire anche tramite la vendita dei biglietti per gli spettacoli stessi. Pagare un biglietto per vedere uno spettacolo è giusto , perché l’artista è un professionista e perché per realizzare uno spettacolo sono tanti i costi che l’organizzazione deve sostenere, pagare un biglietto (anche contenuto) per vedere uno spettacolo da innanzitutto valore all’opera che stiamo assistendo e consente a tutti le figure professionali collegate all’evento di percepire il giusto compenso, ma abbiamo voluto fare ancora di più rendendo questo biglietto un vero e proprio volano per l’economia locale con il progetto “Artist Cash Back”, oltre al ritorno di emozioni che garantisce un evento spettacolistico vogliamo dare un ritorno reale dal punto di visto economico a chi acquista il biglietto e all’economia di prossimità del luogo che ospita l’evento.

Il progetto prevede, tramite accordi con attività commerciali, locali di veder ritornare indietro (cash back appunto) il totale importo del biglietto in voucher (ad esempio, se il biglietto costa dieci euro due voucher da cinque euro) da spendere nei negozi che aderiscono all’iniziativa su un tetto di spesa da stabilire (niente percentuali di sconto, ma buoni in euro).

Con questa iniziativa si creano due volani economici forti, il primo è nel fare ritornare a reddito figure professionali del.mondo dello spettacolo, il secondo è quello di promuovere gli acquisti nei negozi locali rimettendo in mano agli spettatori sotto forma di sconto l’importo totale del biglietto dando nuova linfa ed energia all’economia locale. Artist cash back è la dimostrazione che si può non solo tranquillamente mangiare con l’arte ma, anche che l’arte possa diventare sempre più volano per l’economia locale Questa proposta – conclude Magini – è già stata girata alle istituzione toscane, sia regionali che comunali e siamo a disposizione come AssoArtisti per dare il nostro contributo fattivo con l’esperienza sul campo di un associazione che da ben 26 anni si occupa del mondo dello spettacolo”.

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