Assolto per legittima difesa il vigilantes che sparò all’ex collega

PISA – Sparò al rapinatore nei pressi del Palabingo di Navacchio, ma dietro il casco da motociclista per travisare il volto c’era un suo ex collega nell’azienda di vigilanza privata sospeso dal lavoro da ormai un anno.

Chi poteva immaginarlo? Era l’agosto 2015 e ben tre anni dopo il collega Simone Paolini è stato assolto nel processo celebrato con rito abbreviato: la motivazione principale è la piena legittima difesa.

Ripercorrendo i fatti di quella terribile notte, è stato ricostruito che l’ex collega di Paolini era armato e non riconoscibile. Provò ad aprire lo sportello dell’auto-pattuglia che aveva in dotazione Simone Paolini, facendo partire una colluttazione.

Il vigilante sparò e ferì a morte il bandito, che era comunque riuscito a salire sul mezzo.

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