Assotrasporti e Azioni nel Trasporto a Pisa per combattere le problematiche del settore

PISA – Si è svolta ieri, domenica 8 giugno 2014, una nuova tappa del programma “Incontriamoci, proponiamo, lavoriamo”, il tour delle associazioni Assotrasporti e Azione nel Trasporto Italiano dedicato all’autotrasporto.

Obiettivo dell’evento, svoltosi a Pontedera (PI), è di riunire autotrasportatori, padroncini e autisti per confrontarsi insieme alle associazioni e istituzioni circa le problematiche del settore. Prosegue dunque il tour sul territorio nazionale – che punta a raggiungere tutte le province d’Italia – di Assotrasporti e Azione nel Trasporto Italiano, associazioni vicine alle base e convinte che solo attraverso l’unione e il dialogo si possa risollevare un settore trainante per il Paese quale il comparto trasportistico.

Giorgio Ercoli, socio storico di Assotrasporti e co-promotore dell’evento, ha introdotto i relatori in sala, personalità e professionisti esperti del settore, ringraziando i presenti per la partecipazione e portando i saluti delle autorità. Il trasportatore pisano ha fatto un excursus sulle principali questioni che affliggono la categoria. In Toscana – in particolare nelle province di Pisa e Livorno – i trasportatori devono peraltro affrontare alcuni aspetti delicati come le problematiche legate al porto e all’intermodalità.

Assotrasporti e Azione nel Trasporto Italiano, da sempre molto attente nella ricerca di tutte le soluzioni per ridurre i costi e aumentare i ricavi delle imprese di trasporto, hanno invitato all’assemblea Andrea Dell’Agnello, anche lui socio storico di Assotrasporti e titolare della concessionaria officina Daf di Livorno. Dell’Agnello ha realizzato con ottimi risultati la trasformazione dei veicoli industriali in dual-fuel, illustrando tale soluzione ai presenti in sala. La nuova tecnologia, un misto a gasolio e metano, consente un risparmio del costo del carburante di almeno il 20%, oltre ad ridurre l’impatto ambientale dei mezzi.

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Presidente di Assotrasporti, Secondo Sandiano, ha iniziato il suo intervento portando i saluti di Rolando Marciano e di Arturo Vitale, rispettivamente Presidente e segretario di Cepi-Uci, oltre che di Lorenzo Stura, presidente del dipartimento trasporti di UN.I.COOP, ricordando come quest’ultima – a fianco di Assotraporti – sia a disposizione delle cooperative socie per assisterle in tutti gli adempimenti necessari. Sandiano ha illustrato ai presenti in sala il progetto di radicamento sul territorio, ottenendo riscontri positivi dai trasportatori e ponendo così le basi per l’apertura di ulteriori nuclei territoriali. “Il mondo associativo attuale delle ‘grandi’ non è in grado di supportare realmente la base” – spiega Sandiano. “Noi di Assotrasporti e Azione nel Trasporto Italiano siamo convinti che solo ascoltando le problematiche quotidiane che affliggono gli autotrasportatori è possibile migliorare le condizioni del loro lavoro”.

Infatti, il metodo usato da Assotrasporti, per definire la piattaforma sindacale raccogliendo le esigenze emerse dal tour di assemblee sul territorio, si è rivelato valido e vincente, ricevendo positivo riscontro di fattibilità anche dalla Comunità europea e dal mondo politico italiano. Tra gli altri, la proposta di Assotrasporti per eliminare l’intermediazione abusiva (bagarinaggio) nell’autotrasporto è stata ripresa dall’On. Debora Serracchiani, Presidente della Regione Friuli-Venezia Giulia, durante il convegno di Confcommercio “Trasportare la ripresa” dello scorso maggio e nell’intervista pubblicata sull’ultimo numero di RivistaTir (n. 172 – giugno 2014, pag.12-13). Nell’intervista, la Serracchiani dichiara di aver accolto “un’istanza che viene proprio dal mondo dei trasporti” e cioè la proposta inserita nella piattaforma Assotrasporti, presentata all’ex Sottosegretario ai Trasporti Rocco Girlanda durante il tavolo bilaterale aperto il 13 febbraio scorso, e riproposta durante l’incontro di aprile con il nuovo Sottosegretariato dell’Esecutivo Renzi. Sandiano spiega che la proposta concreta, illustrata a tutto il mondo istituzionale e politico, è quella di inserire una specifica sezione nell’albo degli autotrasportatori per inquadrare regolarmente gli intermediari, cioè quelle circa 40 mila imprese iscritte che non hanno veicoli oppure effettuano un’attività di trasporto ridotta ai minimi termini.

“Dato l’importante consenso europeo – continua Sandiano – abbiamo sollecitato un incontro per avere risposte dal Ministero dei Trasporti e dal Governo italiano, poiché la nostra proposta, immediatamente attuabile, darebbe subito i suoi frutti e sarebbe strategica per aiutare la ripresa del settore”.

La parola è poi passata all’On. Patrizia Terzoni, segretario della VIII Commissione per l’Ambiente, territorio e lavori pubblici alla Camera, la quale si è soffermata sull’interrogazione parlamentare da lei presentata (visibile sul sito della Camera n° 3/00839), volta a chiedere chiarimenti sulle modalità di attribuzione del contratto di gestione del sistema SISTRI – data la recente contestazione dell’Authority – chiedendo al Ministero un intervento sul caso Selex. Restano oscure alcune pratiche di subappalto attuate dalla Selex, che non sono state autorizzate dal Ministero dell’Ambiente e che hanno causato anche 4 arresti. “Non abbiamo un sistema che sia semplice ed efficace” – ha affermato la Terzoni – “e non cambierà nulla fino a quando dovremo subire questi sistemi di gestione tutt’altro che trasparenti”.

L’interrogazione parlamentare e la questione sollevata dall’On. Terzoni sono in linea con la campagna social #StopSistri, lanciata con successo da Assotrasporti e Azione nel Trasporto Italiano per chiedere la sospensione momentanea del sistema-zombie fino a quando non sarà efficiente, dato che le aziende spendono per un sistema che non funziona. Inoltre, il segretario della Commissione Ambiente alla Camera ha auspicato che le black box e i vari dispositivi da installare sui camion vengano sostituiti con un sistema Gps che racchiuda in un solo dispositivo tutte le funzioni utili, come proposto da Assotrasporti durante il Tavolo Sistri dello scorso aprile presso il Ministero, per facilitare i trasportatori e ridurre i costi.

Gaetano La Legname, autotrasportatore ed assistente tecnico del Vicepresidente della IX Commissione Trasporti alla Camera, On. Ivan Catalano, nonché sostenitore del progetto delle due associazioni, ha voluto essere presente anche in quest’assemblea per dare il suo contributo. La Legname ha illustrato le principali battaglie portate avanti dall’On. Catalano – il quale a causa di concomitanti impegni istituzionali non ha potuto essere presente all’assemblea – rammentando l’interrogazione parlamentare n° 5-02498 che riprende i principali punti della piattaforma Assotrasporti, quali la concorrenza sleale in regime di cabotaggio, i controlli su strada, l’intermediazione abusiva e i pedaggi autostradali non pagati dalle aziende straniere e la riforma dell’albo. La stessa interrogazione, sempre su istanza di Assotrasporti e Azione nel Trasporto Italiano, è stata depositata anche al Senato in data 27 maggio 2014 (Atto n. 3-00973), dal Sen. Gianluca Susta.

Inoltre, La Legname è intervenuto sul tema Sistri, collegandosi all’intervento dell’On. Terzoni. Secondo La Legname “manca la corresponsabilità vettoriale a tutta la filiera attraverso un controllo in tempo reale di tutti gli operatori”. Basterebbe applicare le norme esistenti nell’autotrasporto e adattarle anche al Sistri.

Infine, durante la riunione, Renzo Erbisti, Presidente di Azione nel Trasporto Italiano, ha più volte esortato i trasportatori a unirsi alla causa delle due associazioni. “La concorrenza sleale estera e i costi eccessivi secondo cui occorre armonizzare i costi alla media comunitaria, per non incentivare la delocalizzazione delle imprese. “Dobbiamo unirci per cambiare il destino dell’autotrasporto italiano. Insieme è possibile, Come da programma, durante il pranzo i trasportatori hanno avuto modo di continuare la discussione, facendo sentire la loro voce nel pomeriggio con l’assemblea “Libero sfogo alle idee e alle proposte!”.

I prossimi appuntamenti di Assotrasporti e Azione nel Trasporto Italiano sono previsti nel sud Italia, a Napoli, e successivamente a Salerno, in Sicilia e Sardegna, ai quali ne seguiranno numerosi altri in risposta alle chiamate da parte dei trasportatori sul territorio.

Chiunque fosse interessato a conoscere più in dettaglio le proposte delle due Associazioni, può rivolgersi le imprese italiane rispetto agli standard UE stanno affossando il settore” afferma a gran voce Erbisti, alla Segreteria Assotrasporti (info@assotrasporti.eu), o visitare i siti internet www.assotrasporti.eu e per creiamo un fronte comune per difendere la sopravvivenza delle aziende locali di autotrasporto e lo sviluppo del comparto”, ha concluso il Presidente Erbisti. www.azioneneltrasportoitaliano.it, la pagina Facebook e Twitter Assotrasporti oppure il gruppo Facebook Azione nel Trasporto Italiano.

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