Attività motoria per i bambini impossibilitati. L’associazione “Eppursimuove” festeggia un anno.

Pisa – Si chiama “Eppursimuove”, l’associazione senza scopo di lucro che ha preso in prestito il nome dal motto lanciato dal grande scienziato Galileo Galilei nell’osservare il movimento della terra e che ha come obiettivo quello di far giocare e muovere i bambini con il proprio corpo, anche quando ha seri problemi motori. Quest’anno compie il suo primo anno di vita e, per festeggiare la prima candelina, Eppursimuove invita tutta la cittadinanza all’evento in programma domenica 5 novembre alle ore 16,30 presso NEST2HUB a Ospedaletto.

L’associazione vuole consentire a tutti i bambini di praticare attività motoria. Il sodalizio riunisce medici, tecnici, terapisti, genitori di bambini con disabilità e bambini normodotati con l’intento di divertirsi e imparare: festeggia il suo primo anno di attività e,sebbene giovane, ha già programmato una serie di corsi e ha dato vita a interessanti progetti.

“Eppursimuove” ha trovato sede presso la palestra di Via Possenti in Pisa, grazie alla collaborazione con l’ASD Pallavolo Ospedalieri Pisa, e presso la nuovissima struttura NEST2HUB di Ospedaletto. Una scelta, quelle delle sue sedi, che si è resa  funzionale per poter avviare esperienze come  il NESTbaby: un vero e proprio cobaby –  un luogo sicuro e accogliente dove far fare un’esperienza di gioco e crescita al bambino – all’interno di un coworking.  Nell’ambito del cobaby e della sala Lab attigua, spazi accoglienti a misura di bambino, periodicamente si propongono attività di gioco e integrazione tra bambini con disabilità gravi/gravissime, che hanno bisogno di cure particolari in ambienti attrezzati ed arricchiti per le loro necessità, e coetanei normodotati. Grazie ad un finanziamento della Fondazione Pisa verrà predisposta la prima room sensoriale a Pisa allestita all’interno del ludospazio, con materiali adeguati, come ad esempio quelli pensati dal modello Snoezelen, che consentono di creare stimolazioni dolci e varie con l’obiettivo di raggiungere Relax e Piacere attraverso la sensorialità.

L’Associazione opera per fini ricreativi e culturali per l’esclusivo soddisfacimento di interessi collettivi promuovendo attività di vario genere quali: attività culturali, ricreative, ludiche, educative  di prevenzione sanitaria; corsi di formazione, di qualificazione e di perfezionamento per tecnici della psicomotricità, genitori, insegnanti ed educatori; momenti di confronto con le forze presenti nella ASD, nella valorizzazione dei diversi ruoli, per costruire sinergie di utilità sociale.

Con quale approccio interviene “Eppursimuove”? L’Associazione – spiega la neuropsichiatra infantile Stefania Bargagna  tra le promotrici del sodalizio – propone attività ludiche propedeutiche allo sport che aiutano a sviluppare gli schemi motori di base utilizzando grandi e piccoli attrezzi. Attraverso il gioco, i bambini imparano a conoscere e controllare il proprio corpo e a relazionarsi con gli altri nel rispetto delle regole date, base fondamentale per avvicinarsi alla pratica di qualsiasi sport. E ancora attività di Psicomotricità “relazionale”: attraverso il gioco spontaneo e il movimento si andrà ad agire sulla capacità dei  bambini di vivere ed esprimere il loro mondo interiore: correre, saltare, arrampicarsi e scivolare, abbattere e ricostruire, travestirsi e sconfiggere le proprie paure, comunicando emozioni attraverso il corpo”.

Ma l’associazione dà una mano anche agli adulti. Per favorire il mantenimento delle funzioni adattive nelle persone  adulte con  Disabilità intellettiva  propone attività cognitive e psicofisico attraverso attività psicomotorie ed espressive, giochi di movimento realizzazione di drammatizzazioni e video. Sono previsti integrazioni con le scuole superiori e università per allargare la partecipazione alla popolazione  “non disabile”.  L’associazione offre sostegno e formazione per genitori ed educatori proponendo servizi che verranno ampliati nei prossimi mesi con attenzione alle tematiche dell’accudimento e della comunicazione.

By