Atto vandalico al Pacinotti. Foto e reazioni

PISA – Atto vandalico nella notte fra venerdì e sabato nella scuola superiore Antonio Pacinotti.

C’è amarezza nelle parole dell’assessore ai lavori pubblici Raffaele Latrofa che sulla sua pagina Facebook scrive: “Perché? Questa la domanda che mi pongo. Non ho mai occupato una scuola nella mia vita. Non ho mai concepito quella forma di protesta. Non ho mai capito alcuni miei amici che occupavano senza neppure sapere il motivo per il quale lo facevano. Ho sempre comunque ascoltato le ragioni, che non condividevo, di chi occupava consapevolmente. Tutto ciò premesso, mi domando perché uno studente possa disprezzare così il bene comune. Quello per il quale sono stati spesi dei soldi di tutta la comunità compresi quelli dei propri genitori”.


“Chi la scorsa notte si è introdotto al Pacinotti per compiere atti di vandalismo non c’entra nulla con la scuola intesa nel suo più nobile significato – afferma Olivia Picchi consigliera Provinciale – e  non c’entra nulla con gli studenti e le insegnanti che protestano per avere luoghi migliore dove formarsi e formare. Partiamo da questo punto, perché data per ovvia la condanna unanime, non si possono non fare distinguo. Lo dico non per difesa di ufficio ma perché questi atti danneggiano soprattutto la libertà e la credibilità delle proteste studentesche che sono il sale della formazione di cittadinanza attiva. Gli studenti…oltre 600 contro 20 teppisti si sono già resi disponibili per dare una mano al ripristino dei luoghi. Come Provincia faremo ovviamente la nostra parte perché la scuola è patrimonio di tutti, ed in quel patrimonio da difendere sono compresi coloro che la vivono in ogni sua forma in modo civile e rispettoso. È a quest’ultimi che dobbiamo restituirla presto, altrimenti i teppisti vincono 2 volte”.

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