“Autodromo Agnelli”: approvato in consiglio comunale il piano particolareggiato

PONTEDERA – L’iter per la realizzazione  dell'”Autodromo Agnelli” ha ormai raggiunto uno stadio avanzato.

È andata in approvazione questo pomeriggio, martedì 29 gennaio, in consiglio comunale il piano particolareggiato e la variante al regolamento urbanistico del progetto, tutto realizzato da un soggetto privato, e sul quale l’assise elettiva si era già espressa lo scorso giugno con l’adozione dei documenti. Siamo di fronte a un investimento da 30 milioni di euro che, per l’indotto, secondo i calcoli, avrà una ricaduta economica sul territorio calcolata in circa 10 milioni.

Quando sarà a regime l’autodromo, intitolato a Giovanni Alberto Agnelli, e le strutture annesse daranno lavoro a 90 persone. A ottobre era stata redatta la valutazione ambientale strategica, mentre in questi mesi erano state portate avanti le procedure inerenti la trasparenza e la partecipazione.

LE PRECAUZIONI ADOTTATE DAL COMUNE

Poco prima del consiglio comunale il sindaco di Pontedera, Simone Millozzi, è entrato nel merito delle questioni facendo il punto del progetto con questo nuovo passaggio in aula. “Abbiamo garantito la compatibilità ambientale del circuito rispetto al contesto – ha detto il primo cittadino ai giornalisti – eliminando alcune criticità rispetto all’idea iniziale. Per esempio non ci sarà posto per l’impianto a biomasse, mentre il circuito sarà autosufficiente a livello energetico grazie alla presenza di pannelli fotovoltaici e impianti minieolici. Questi e altri aspetti sono stati scritti nero su bianco nella convenzione con la proprietà”.

Millozzi elenca le precauzioni prese dalla propria amministrazione locale: “Abbiamo cercato di controllare i vari impatti, sia acustico che atmosferico – ha detto in conferenza stampa – ci è stato dato parere positivo da enti terzi su questo proprio per essere maggiormente tutelati. Abbiamo attivato il sito internet sul processo partecipativo, al quale abbiamo registrato oltre mille accessi, mentre all’Urban Center il progetto è rimasto pienamente visibile ai cittadini. Questo investimento darà opportunità ricettive, grazie all’albergo, ma anche sportive e turistiche. Infine vorrei ricordare che il progetto non andrà a impattare con l’attività agricola della Tenuta Isabella”.

Attenzione, secondo il primo cittadino, è stata posta anche al recupero edilizio di strutture già presenti, come il ristorante e la discoteca: dunque si parte da cose esistenti per ridurre al minimo la cementificazione: “È dal 2010 che parliamo di tutto questo – prosegue Millozzi – e nel frattempo il privato non si è tirato indietro, nonostante i tempi di crisi, quindi ci si crede fino in fondo”. Il Comune dal canto suo ha posto dei paletti a tutela soprattutto dell’ambiente circostante e della quiete pubblica: il tracciato del circuito potrà restare aperto solo dalla 9 alle 13 e dalle 14 alle 18.30. Non ci saranno aperture notturne se non un massimo di 5 all’anno, ognuna delle quali dovrà essere espressamente autorizzata dal Comune. Questo quindi tiene comunque aperta la possibilità di aprire il circuito anche a manifestazioni come concerti e spettacoli, ma solo – appunto – in circostanze eccezionali.

LE PROSSIME TAPPE

Con l’approvazione in consiglio comunale si conclude tutta la parte burocratica relativa all’urbanistica. A questo punto l’iter prevede una autorizzazione del Comune di Cascina, poi si dovrà instaurare la conferenza dei servizi della Provincia di Pisa la quale, dal momento che si insedierà, avrà tempo 90 giorni per valutare i singoli aspetti del progetto. “Entro l’anno mi auguro di rilasciare concessione edilizia, almeno per il circuito”, ha commentato Simone Millozzi, ritenendo il progetto dell’autodromo già in uno stadio avanzato, soprattutto per quanto riguarda la questione della valutazione dell’impatto ambientale. Per realizzare il tracciato del’autodromo è stato stimato un lavoro di circa sei mesi, poi ci sono gli altri lotti per le opere accessorie sulla cui tempistica il provato si riserverà come e quando portarli a compimento.

FOCUS SUL PROGETTO

La realizzazione del centro è prevista nel complesso della Tenuta Isabella. Prevede l’utilizzazione della parte sud-est e centrale quale area destinata prevalentemente al circuito con annesse strutture funzionali, mentre la parte a nord sarebbe destinata prevalentemente allo sviluppo e alla valorizzazione delle destinazioni turistiche e ricreative, ovvero del tempo libero e del relax. Il progetto, adottato con delibera del consiglio comunale del 3 maggio 2011, si legge dal sito realizzato dal Comune, prevede la realizzazione e costruzione di:

– Centro Sportivo, area inserita nel verde, con potenziali campi da calcetto, campi da tennis, area per fitness all’aperto, attività ippiche, pesca sportiva
– Albergo, pensati 100 posti letto e spazi dedicati alla ristorazione, la convegnistica, le attività sportive di fitness e SPA
– Negozi di vicinato in grado di ospitare 4 punti vendita di prodotti legati all’attività dell’autodromo
– Ristorante, da realizzare in sostituzione di quello già esistente, vicino al lago artificiale, in linea con l’architettura degli altri edifici del progetto
– Autodromo, adibito alle discipline motoristiche sportive su strada
– Discoteca, da realizzare in sostituzione a quella già esistente, all’interno di uno spazio al chiuso sufficientemente grande per l’intrattenimento (discoteca, teatro, mostre). L’edificio sarà dotato di sistemi fonoisolanti e di rivestimenti che garantiranno l’abbattimento del rumore.
– Tenuta Isabella, mantenimento ed utilizzo di gran parte delle aree per l’attività agricola adiacenti all’intervento proposto e mantenimento dell’attuale edificio fatta eccezione per il vecchio e fatiscente magazzino per gli attrezzi.

Il circuito risulta progettato in modo tale da poter essere utilizzato anche secondo due tracciati distinti. Avrà una larghezza minima di 12 metri e massima di sedici, misurando complessivamente 3.500 metri. Come già ricordato, accanto alla struttura sportiva specialistica, si annovera il progetto di una struttura alberghiera di 100 posti letto con annessi spazi destinati alla ristorazione, alla convegnistica, alle attività sportive. Si aggiunge ai nuovi manufatti anche la trasformazione dell’attuale edificio attrezzi della tenuta in spazio per l’intrattenimento musicale, teatrale ed espositivo. A completare l’opera la realizzazione di parcheggi.

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