B & B abusivi. Confesercenti plaude ai controlli della Guardia di Finanza

PISA – “Finalmente le nostre denunce contro un dilagante abusivismo nelle strutture ricettive hanno portato a risultati concreti con l’operazione della guardia di finanza in provincia di Pisa.

Un fenomeno che avevamo portato allo coperto anche recentemente in occasione della presentazione dei nostri dati sul turismo nel maggio scorso”. A parlare è il responsabile area pisana di Confesercenti Simone Romoli per commentare l’operazione delle forze dell’ordine che ha portato a smascherare numerosi casi di evasione e abusivismo ricettivo nel pisano. “Anche nei nostri studi, ultimo quello presentato a maggio in Camera di commercio – dice ancora Romoli -, avevamo evidenziato come purtroppo i dati sulle presenze turistiche a Pisa fossero falsati da un sommerso che stimava numeri quasi incredibili. Ben vengano quindi operazioni contro che viola le leggi. Riteniamo importante anche le parole del comandante Iuzzolini con le quali annuncia controlli sui privati che, sfruttando la normativa sulle locazioni turistiche brevi, esercitano in molti casi una attività imprenditoriale a tutti gli effetti”. Ma Romoli mette l’accento anche sui grandi portali di prenotazione che, in alcuni casi, accolgono gli irregolari senza alcun controllo. “Non a caso – insiste il responsabile Confesercenti – la guardia di finanza è risalita agli abusivi scandagliando anche i principali portali di prenotazione, come da anni abbiamo sempre richiesto. Per questo chiediamo con forza che Airbnb e gli altri portali di intermediazione immobiliare si attengano alla norma imposta dalla manovrina e procedano ad adeguarsi applicando la ritenuta d’acconto o la cedolare secca. Gli operatori regolari sono stanchi di subire ‘soci occulti’ che fanno pagare un servizio a caro prezzo – continua Romoli – guadagnando su transazioni e prenotazioni ma che non tutelano gli operatori ricettivi legali. I colossi delle prenotazioni online che non hanno una stabile organizzazione in Italia fanno il gioco di migliaia di abusivi che svolgono attività con tanto di transazioni economiche in nero e senza la verifica preventiva dei requisiti igienico-sanitari, di agibilità, di abitabilità e di sicurezza dei locali, mettendo a rischio la salute e l’incolumità dei viaggiatori”. La conclusione. “Come sempre ci mettiamo a disposizione dei nostri soci per ricevere segnalazioni su operazioni irregolari e per un monitoraggio dei portali on line anche grazie all’impegno della nostra associazione nazionale”.

By