Bancomat Pay, PayPal, impronte digitali e carte prepagate: le nuove frontiere dei pagamenti online

PISA – L’universo dei pagamenti digitali è in continuo fermento e sembra non trovare occasione di crisi. Si moltiplicano, infatti, gli strumenti di pagamento messi a disposizione da istituti di credito e operatori del settore, e i metodi si rivelano sempre più tecnologici e smart.

Anche gli italiani, quindi, si sono messi l’anima in pace e si dimostrano sempre più disponibili ad abbandonare le tanto amate banconote.

A dispetto delle accuse che vengono mosse sulla presunta poca conoscenza dei mezzi tecnologici dei consumatori tricolore, le ultime Indagini commissionate dai maggiori rappresentanti del settore rivelano che l’alfabetizzazione informatica del popolo italico è in atto e che anche noi acquisiamo sempre più dimestichezza con gli strumenti evoluti disponibili.

Ad esempio, con Bancomat Pay, la nuova opzione di Jiffy, l’App leader per i trasferimenti di denaro in tempo reale tramite smartphone, dal primo gennaio del 2019 sarà possibile eseguire transazioni sul Web anche con il vecchio e caro bancomat. I 37 milioni di possessori della carta di debito potranno avere accesso ai pagamenti sui portali più importanti, per operare sui quali, almeno fino ad oggi, era necessario avere un account PayPal o una carta di credito

Grazie a Bancomat Pay, inoltre, tramite la funzione PagoPa, sarà altresì possibile pagare tasse e contributi alle Amministrazioni locali, provinciali e nazionali.

Anche nel settore delle più versatili carte di credito le novità non mancano; l’avvento delle carte prepagate e delle carte conto, infatti, ha ormai reso questo strumento di pagamento, una volta dedicato ai cittadini più benestanti, decisamente popolare. Un recente studio di Adyen, la nota piattaforma olandese per la gestione dei pagamenti digitali recentemente sbarcata anche in Italia, mette in luce, ad esempio, di come gli italiani preferiscano di gran lunga utilizzare le loro MasterCard o le loro Visa anziché PayPal quando fanno acquisti online: addirittura l’81% delle transazioni sul Web vengono eseguiti con una carta di pagamento o una carta di credito affiliata ai due principali circuiti mondiali.

Non c’è molto da stupirsi, a dire il vero, perché il mercato si è decisamente evoluto, tra semplici carte a costo zero dedicate ai più giovani, come la carta HYPE di Banca Sella, a quelle più sofisticate e versatili, come la carta Viabuy.

Rimanendo sempre nell’ambito delle carte di pagamento, infine, è interessante segnalare che proprio in questi giorni al Salone dei Pagamenti, l’iniziativa promossa da ABI che si è svolta all’inizio del mese di novembre al MiCo, il grande centro congressi della capitale meneghina, è stata presentata la carta di credito biometrica, ossia dotata di sensore in grado di riconoscere l’impronta digitale del titolare, al fine di garantire la massima sicurezza delle transazioni e la tutela della privacy di chi la utilizza.

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