Bando per il Corteo delle Repubbliche Marinare, “Le damigelle dovranno essere di bella presenza, di altezza non inferiore a metri 1,65 e di età non superiore ai 30 anni”

PISA – Fanno discutere i criteri di scelta del nuovo “Bando pubblico per la selezione di 84 figuranti per il tradizionale corteo storico delle Repubbliche Marinare” che, tra l’altro, proprio lunedì scorso, 28 luglio, è stato oggetto di un ordine del giorno della 1° Commissione di Controllo e Garanzia del Consiglio Comunale perché il Sindaco Filippeschi valuti l’ipotesi di una revisione.

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“Questo Bando pubblico – così ricostruisce la vicenda Giovanni Garzella, capogruppo in Consiglio Comunale di Forza Italia – contiene degli elementi assolutamente discutibili e, come alcuni uffici hanno rilevato, di illegittimità. Ad esempio, si chiede, che “Le damigelle dovranno essere di bella presenza, di altezza non inferiore a metri 1,65 e di età non superiore ai 30 anni” e che “La figura di Kinzica De’ Sismondi dovrà essere affidata ad una giovane donna di caratteristiche analoghe alle damigelle, che sia in grado di dimostrare comprovate abilità di amazzone. Si tratta di requisiti – aggiunge Garzella – che ritengo assolutamente discriminatori e che minano il valore sociale delle manifestazioni storiche. E’ giusto che ci sia ricambio tra i cittadini pisani e che si faccia di tutto per coinvolgere più persone possibili nelle manifestazione storiche ma gli elementi selettivi, trattandosi di un bando di una Amministrazione pubblica come il Comune di Pisa, non possono essere legati a criteri quanto mai soggettivi e discriminatori come, ad esempio, la “bellezza” di una persona. Perché non si chiede invece per questa selezione, la storia della nostra città? Chi sa cos’è stata la battaglia delle Melorie? Preferisco – conclude Garzella – una Kinzica non bella, ma che sappia almeno un po’ della storia della nostra città!”

Di parere contrario, invece, Odorico Di Stefano capogruppo consiliare dei “I Riformisti per Pisa” e che è anche membro del Comitato delle Repubbliche Marinare. “Questo Bando non discrimina nessuno. Ci mancherebbe altro. La scelta di alcuni criteri – così afferma Di Stefano (nella foto allegata) – sono la conseguenza che si tratta di una rievocazione storica, criterio quest’ultimo, che si è voluto assumere come prioritario. Per esempio, la figura di Kinzica De Sismondi, sulla base di alcune testimonianze e documenti storici, risulterebbe un’ adolescente. E non una donna adulta. Discriminazione ci sarebbe stata, invece, se il Bando fosse stato finalizzato all’assunzione di un impiegato comunale. Lì davvero, ovviamente, sarebbe stato scorretto e ingiusto, adottare criteri come quello previsto per la selezione delle 84 figure per il Corteo delle Repubbliche Marinare. La bellezza non può essere un criterio selettivo, ma l’aderenza al personaggio storico che si vuole rappresentare, si!. Per il futuro, ritengo che sia necessario la formazione di una commissione di esperti nei vari settori, storico e culturale innanzitutto, a cui delegare il compito di selezionare i partecipanti a questo corteo delle Repubbliche Marinare. Deve essere chiaro – conclude Di Stefano – che tutti i cittadini pisani hanno diritto di poter partecipare alle manifestazioni storiche ciascuno, ovviamente, sulla base delle proprie caratteristiche e del personaggio che vuole interpretare”.

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