Bastione San Gallo: durante i lavori rinvenuti un portone e due affreschi

PISA – Durante i lavori di restauro del Bastione San Gallo all’interno del Giardino Scotto sono venuti alla luce un antico portone risalente al XVI secolo e due affreschi sui quali sono in corso verifiche della Soprintendenza. 

Il portone, secondo gli esperti, è senz’altro uno di quelli con cui i fiorentini chiudevano la città: dimensioni e altri particolari fanno ritenere ai tecnici che possa trattarsi di quello di Porta a Lucca.

I lavori dei sotterranei si concluderanno entro l’estate prossima e restituiranno alla città, ha spiegato il vicesindaco Paolo Ghezzi, “una serie di spazi che potranno essere utilizzati per ricevimenti, congressi, mostre ed eventi culturali di vario genere: per il primo anno di questa nuova vita saranno direttamente gestiti dal Comune almeno fino alla primavera del 2014, ma allo studio c’é già la possibilità di realizzare un bando di gara per affidare lagestione e la manutenzione ordinaria in modo che siano pienamente alla portata di tutti”.

 “Avevamo già completamente recuperato il giardino Scotto – ha aggiunto il sindaco Marco Filippeschi – come spazio vitale per bambini, anziani e famiglie e ora aggiungiamo la resa agibile e visitabile dei locali interni al bastione anche per iniziative culturali e visite guidate per i turisti: si sta realizzando un punto di ristoro, in forma di gazebo chiuso, in ghisa in stile Fine secolo con funzione di bar utilizzabile tutto l’anno e potenziando illuminazione e videosorveglianza per rendere il parco sempre più sicuro. Tutto questo avviene con i finanziamenti europei che Pisa ha saputo conquistare: è un investimento di un milione e 633 mila euro”

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