Bebe Vio a SestaPorta: “La scherma mi ha aiutato a superare momenti difficili. La Vezzali? Può stare tranquilla, non ho intenzione di tirare fino a 40 anni”

PISA – A margine della conferenza Stampa di questa mattina a Palazzo Gambacorti, la campionessa paralimpica di Rio de Janeiro 2016, Beatrice “Bebe” Vio ha parlato a SestaPorta.com

di Giovanni Manenti

D. “Bebe”, quando sei stata colpita dalla grave malattia che ti ha costretto alla disabilità, già praticavi la Scherma. Che importanza ha avuto, lo Sport nella condizione di dover affrontare una situazione così terribile per una ragazzina?

R. “Tantissimo, guarda, non hai idea. Lo Sport, e la Scherma in particolare, ti porta a dover affrontare sfide quotidiane e mai come nella situazione che mi sono ritrovata costretta ad affrontare, ho potuto far tesoro di questo, poiché ogni giorno per me rappresentava una sfida continua, contro tutto e contro tutti. Non posso che ringraziare la Scherma se ho potuto superare momenti tanto difficili”.

D. Non possiamo che chiederti un parere sul tecnico Simone Vsnni…

R. “E’ un po’ troppo “rompi” (ride ndr). Premuroso, esigente, attento ai particolari, se una cosa che facciamo non gli va a genio, finché non eseguiamo l’assalto o l’affondo come vuole lui, non ci da tregua. E poi, non ci permette mai di uscire, neppure quando abbiamo vinto. Però, ammetto, che come Tecnico Federale, non potevamo trovare di meglio”.

D. Eri più emozionata nella Finale di Rio de Janeiro contro la cinese Zhou o quando sei entrata alla Casa Bianca in visita da Obama con la Delegazione del nostro Paese?

R. “Non c’è paragone, alle Paralimpiadi senza alcun dubbio. Lì mi stavo giocando la Medaglia d’Oro e tutti gli occhi erano puntati su di me. Alla Casa Bianca è stata una bella esperienza, ma ero una delle tante persone presenti, quasi non si sono accorti della mia presenza”.

D. Valentina Vezzali vinse la sua prima Medaglia d’Oro Olimpica a 22 anni, tu a 19. Hai intenzione di emularla?

R. “Beh, veramente l’avrei già battuta (ride ndr). No, intendevo nell’intera Carriera “Può stare tranquilla, non ho nessuna intenzione di durare oltre 40 anni come lei”.

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