Benevento – Pisa 1-1. Un pari d’oro per i nerazzurri

PISA – Con una prova maiuscola il Pisa porta a casa un punto (1-1) dal Ciro Vigorito al cospetto della capolista del campionato Benevento. Una prova da incorniciare per la squadra di mister D’Angelo passata in svantaggio con il gol di Coda dopo 10 minuti, poi il pari su autorete di Tuia.

di Antonio Tognoli

PRE MATCH. Mister Luca D’Angelo che deve rinunciare a Benedetti e Belli colpiti da attacco febbrile e Masucci squalificato sceglie il 4-3-1-2 da opporre ai sanniti di mister Pippo Inzaghi che guidano senza problemi la classifica del campionato cadetto. Davanti a Gori ci sono Ingrosso e De Vitis. A centrocampo Marin vince il ballottaggio con Verna e va a fare compagnia a Gucher e Pinato. Siega poco più indietro rispetto alla coppia d’attacco formata da Fabbro e Vido quella che trionfo’ con Pinato al torneo di Viareggio 2014 con la maglia del Milan quando al timone della squadra c’era proprio Filippo Inzaghi. Sono oltre 200 i supporters pisani al seguito della squadra nerazzurra. Il Benevento risponde con un 4-3-2-1. Inzaghi schiera Tuia e Caldirola davanti a Montipò con Maggio e Letizia sugli esterni. A copertura spazio a Tello, Schiattarella e Viola con Coda unica punta centrale.

IL PRIMO TEMPO. I nerazzurri scendono in campo in maglia verde, casacca giallorossa per il Benevento. Primo minuti positivi per il Pisa che approccia bene la partita. Dapprima (3′) Pinato mette in mezzo da destra e la difesa dello Stregone è costretta in angolo. Sugli sviluppi del corner Gucher ci prova dalla distanza impegnando Montipò. Ma alla prima vera occasione il Benevento passa (10′). Grande azione di Sau dalla sinistra palla a Viola che si sinistro coglie la traversa, sulla respinta Coda supera Gori. Lo Stregone passa alla prima vera occasione. Pisa sotto ma mai domo. Fabbro su traversie di Vido si mangia il pari poi poco dopo ci prova ancora Gucher con il sinistro. Conclusione telefonata presa di Montipò. Il Pisa tiene comunque bene il campo al cospetto della capolista. Il pari arriva al minuto 18 quando Pinato lascia partire un bel traversone da sinistra palla sul palo opposto sul destro di Gucher con la palla che termina a Tuia che devia alle spalle di Montipò: 1-1. Il Pisa rinvigorito dal pari spinge ancora. Pinato ben servito da Gucher alza però con il sinistro sopra la traversa. Ancora Pisa poco più tardi con Birindelli che recupera un bel pallone in scivolata per Fabbro che però “ciabatta” troppo il sinistro che termina fra le braccia di Montipò. Il Pisa costringe il Benevento nella propria metà campo. Pinato impegna ancora Montipò su una punizione conquistata da Birindelli. È un Pisa che piace. Nel finale di primo tempo il Benevento si rende pericoloso sull’asse Sau Coda colpo di testa del numero nove giallorosso di poco alto. Ancora Coda con un destro dal limite impegna Gori. Sono due i minuti di recupero. Vido ci prova dal limite ma il suo destro viene ribattuto. La prima frazione si chiude sull’1-1.

IL SECONDO TEMPO. Subito perioloso il Benevento con Coda servito da fallo laterale si invola in area costringendo Gori alla grande parata in angolo. Il Benevento conquista tre corner di fila. Pinato si fa male, dentro Soddimo all’esordio. Poi altra tegola per D’angelo con Ingrosso che si fa male ed è costretto ad abbandonare il campo dopo un provvidenziale anticipo su Sau a tu per tu con Gori. Dentro Verna per Ingrosso che abbandona il Vigorito zoppicante. Il Pisa tiene il campo ma è un po’ in difficoltà. Coda dal limite impegna ancora una volta Gori che deve fare gli straordinari. Kragl al minuto 65 si divora la palla del vantaggio mettendo alto da pochi passi. La risposta del Pisa dai piedi di Soddimo che calcia alto sopra la traversa dopo una discesa di Lisi da sinistra. Nel Pisa dentro Moscardelli per Vido mentre nel Benevento spazio a Moncini per Sau. Ma il Pisa sfiora il gol vittoria con Moscardelli che dal limite aggancia e impegna Montipò che si tuffa sulla sua sinistra e para. Grande occasione per il Pisa. Poco prima il portiere Gori era stato costretto ad uscire quasi a centrocampo per anticipare il contro attacco del Benevento. Il Pisa rimane in dieci al minuto 84 per il doppio giallo a Siega. Il Pisa soffre. Gori salva sul destro di Kragl. Palla in corner. Convulso finale. Giallo anche per Fabbro. Punizione dal limite per il Benevento. Viola però calcia centrale. Para a terra Gori. Sono sei i minuti di recupero. I padroni di casa attaccano. Maggio cade in area nerazzurra ma viene ammonito per simulazione.

BENEVENTO – PISA 1-1

BENEVENTO (4-3-2-1): Montipò; Maggio, Tuia (23′ Volta), Caldirola, Letizia; Tello (52′ Improta) Schiattarella, Viola; Kragl, Sau (77′ Moncini); Coda. A disp. Manfredini, Gori P, Del Pinto, Pastina, Abdallah, Gyamfi, Armenteros, All. Filippo Inzaghi.

PISA (4-3-1-2): Gori; Birindelli, Ingrosso (56′ Verna), De Vitis, Lisi; Marin, Gucher, Pinato (54′ Soddimo); Siega; Fabbro, Vido (76′ Moscardelli). A disp. D’Egidio, Perilli, Minesso, Marconi, Perazzolo. All. Luca D’Angelo.

ARBITRO: Robilotta di Sala Consilina

RETI: 10′ Coda, 18′ aut Tuia

NOTE: serata fresca, Ammoniti Soddimo, Caldirola, Siega, Fabbro, Maggio. Espulso Siega al 84 per doppia ammonizione. Angoli 7-2. Rec pt 2′, st 6′.

By