Benevento, una giornata ad Anaclerio e una giornata alla curva dei giallorossi con sospensiva

PISA – La discriminazione territoriale colpisce anche la Lega Pro. Il giudice sportivo ha deciso di chiudere per un turno di campionato il settore riservato ai tifosi del Benevento e del Frosinone, ma ovviamente c’è la sospensiva. In pratica la sanzione non verrà applicata da subito ma nel caso in cui dovessero verificarsi nuovamente cori inneggianti alla discriminazione territoriale così come accaduto al Matusa di Frosinone.

La Curva Sud del Vigorito rischia la chiusura per un turno. A stabilirlo è il Giudice Sportivo che ha inflitto la sanzione alla società giallorossa e a quella del Frosinone in seguito ai cori di discriminazione territoriale che si sono susseguiti al Matusa domenica pomeriggio. Un provvedimento, questo, che non entrerà però in vigore in virtù dell’art. 16 n.2 bis del Codice di Giustizia Sportiva. Si tratta in pratica di una diffida in quanto la sanzione scatterà nel caso in cui dovesse avvenire un ulteriore episodio simile. Il settore, quindi, contro il Pisa resterà aperto.

Oltre a questo e’ stato inflitto un turno di stop ad Anaclerio che con il Pisa non ci sarà’.

Questo quanto deliberato dal Giudice Sportivo.

In merito alla gara Frosinone-Benevento di domenica scorsa (terminata sul punteggio di 0-0, ndr) il Giudice Sportivo, letti gli atti ufficiali ha osservato:
> che sostenitori della societàFrosinone più volte durante la gara intonavano cori inneggianti alladiscriminazione territoriale verso la città di Benevento;
> che tali cori venivano chiaramente percepiti dal commissario di campo;
> che pertanto risulta accertata la responsabilità della società con conseguente applicazione delle sanzioni previste dall’art. 11 nn.1 e 3 del C.G.S. e applicazione della sospensione di cui all’art. 16 n. 2 bis del C.G.S..
Tutto ciò premesso ha quindi deliberato:
> di infliggere alla società Frosinone la sanzione della chiusura del settore dello stadio distinti denominato “curva nord” per una gara effettiva;
> di sospendere l’esecuzione della sanzione ai sensi dell’art. 16 n.2 bis del C.G.S.
Allo stesso tempo ha osservato:
> che sostenitori in campo avverso della società Benevento più volte durante la gara intonavano cori inneggianti alla discriminazione territoriale verso la città di Frosinone;
> che tali cori venivano chiaramente percepiti dal commissario di campo;
> che pertanto risulta accertata la responsabilità della società con conseguente applicazione delle sanzioni previste dall’art. 11 nn.1 e 3 del C.G.S. e applicazione della sospensione di cui all’art. 16 n. 2 bis del C.G.S..

E ha quindi deliberato:

> di infliggere alla società Benevento la sanzione della chiusura del settore dello stadio “Ciro Vigorito” denominato “curva sud”, riservato ai tifosi ultras, per una gara effettiva,
> di sospendere l’esecuzione della sanzione ai sensi dell’art. 16 n.2 bis del C.G.S.

20131105-153724.jpg

By