Beppe Incocciati, ex gloria nerazzurra su Pisa-Frosinone: “Il doppio confronto ha aspetti molto pericolosi e vincerà chi sarà il migliore. Un giorno mi piacerebbe allenare il Pisa”

PISA – Ci stiamo avvicinandoci a questa prima gara dei playoff molto importante fra Pisa e Frosinone, e per parlare di questo incontro abbiamo contattato una vecchia gloria nerazzurra,un idolo della tifoseria nerazzurra ai tempi del grande Pisa di Romeo. Si tratta di Giuseppe Incocciati, indimenticato attaccante, idolo della Curva Nord Pisana.

Incocciati è nato a Fiuggi, provincia di Frosinone,anche se non ha mai militato nella squadra ciociara, ma ha iniziato la carriera dal Milan, giocando in squadre prestigiose quali Ascoli, Atalanta, Empoli, Napoli e Bologna, oltre a Pisa dove è stato dal 1988 al 1990, collezionando 62 presenze segnando 19 reti. Lui e’stato cosi attaccato a Pisa che scelse di sposarsi nella nostra città con la Signora Silvia,nella bellissima Basilica di San Piero a Grado, dove celebró la funzione religiosa Don Baldo Batini e dove anche chi scrive ha partecipato.

Giuseppe, benvenuto su Pisanews: ti ritrovo dopo tanti anni ed eravamo più giovani: anzitutto di che cosa ti occupi attualmente?

“Faccio l’opinionista per la Rai e per Premium Calcio”.

Mi risulta che hai avuto anche un esperienza in politica: come è andata?

“Anche in politica ho cercato di dare il meglio di me stesso,cercando di far migliorare le cose a Fiuggi, che è il mio paese”.

Passiamo a parlare dei tuoi trascorsi nerazzurri,che ricordi hai?

“Pisa è parte di me e tu Maurizio,lo sai bene; c’è sempre stato un feeling pieno di affetto fra me ed i tifosi pisani,e ti dirò di più: spero un giorno di essere l’allenatore del Pisa”.

Hai avuto modo di sentire i compagni di squadra di quel tempo?

“Direi che mi sento con tanti di loro,anche se non molto spesso.Giuseppe Argentesi, invece, è con me, come allenatore in seconda”.

Ed i tuoi ricordi sul Presidentissimo Anconetani quali sono?

“Romeo Anconetani è stato un grande Presidente che ha regalato gioie storiche ai tifosi nerazzurri ed alla città di Pisa, oltre ad essere stato un Presidente che contava nel Palazzo”.

Segui il Pisa attuale e che idea ti sei fatto della squadra di Mister Menichini?

“Certo che lo seguo e spero che quanto prima possa tornare in serie B e poi in serie A. Inoltre avendo l’occhio dell’allenatore, vedo in questo Pisa diversi giocatori interessanti come Arma, Giovinco , Favasuli, il giovane Sampietro ed il bravo portiere Provedel”.

Passiamo a parlare del Frosinone, cosa ti senti di dire?

“Per me il Frosinone avrebbe dovuto vincere questo campionato anche per la rosa che ha, ma evidentemente si sono commessi errori che hanno poi determinato l’ulteriore possibilità dei playoff, dopo aver lasciato la promozione diretta ad un più debole Perugia”

Che Frosinone sarà quello che verrà domenica all’Arena?

“Il Frosinone verrà a Pisa attuando il solito gioco palle lunghe per Ciofani e Curiale, però il Pisa se lavorerà bene con i tempi di pressione sul possesso palla e renderà difficile questo tipo di giocata per il Frosinone può condizionarlo rendendolo limitato”.

Chi potrà avere la meglio in questo doppio confronto playoff?

“Può succedere di tutto e da qui in avanti il doppio confronto può avere aspetti molto pericolosi. Vincerà sicuramente il migliore”.

Un parallelo tra il calcio attuale e quello dei tuoi tempi…

“Il calcio è e resterà sempre il più bel gioco del mondo per agonismo,tattica ma soprattutto tecnica, cosa che però oggi vedo un pò latitante”.

Un saluto alla piazza di Pisa di cui sei stato un grande Idolo…

“Vi porto tutti nel mio cuore”.

SOTTO BEPPE INCOCCIATI (foto tratta da abruzzoweb.it)

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