Il Personaggio. Provate a fermare il “Nacho” Varela

PISA – In 14 presenze stagionali con la maglia nerazzurra il Lores “Nacho” Varela ha messo a segno il suo record personale di segnature nella sua ancora iniziale carriera con 6 marcature, 5 delle quali mostruosamente realizzate senza soluzione di continuitá nelle ultime due settimane. Ieri contro la Maceratese non e’ andato a senior, ma ha fatto ugualmente impazzire la difesa della Maceratese.

di Enrico Esposito

(Foto Giorgio Tognettiwww.lefotodigiorgio.it)

Dopo essere rimasto fuori all’esordio col Prato per recuperare morale e forma dopo un altro ritiro anonimo con il Palermo di quel Zamparini che aveva sborsato ben 2.8 milioni per portarlo in Italia, il Nacho é stato portato sin da subito in panchina e poi una volta ristabilitosi in campo da Mister Gattuso. Perfetta é stata la gestione del caso da parte del Campione del Mondo 2006 che Varela considera come un fratello maggiore ed aveva giä conosciuto proprio a Palermo durante la breve esperienza in Prima Squadra per entrambi. Gattuso ha creduto in lui sin dall’arrivo nelle ultissime ore di mercato, ed ora ne sta venendo ripagato alla grande vista l’impressionante stato di forma del talentino uruguagio.

Mortifero al di la delle piü rosee aspettative in zona goal, dopo il gol d’esordio che ha archiviato la pratica Tuttocuoio e il guizzo da serpente con assist al bacio per Ricci contro l’Aquila, “Nacho” ha innalzato vorticosamente la lancetta della sua classe regalando ai nerazzurri con un siluro di destro la presa di Ferrara. Nemmeno una settimana dopo tutto da solo ha ribaltato la Lucchese, prima abbattendone il muro con un’altra bordata dalla distanza e poi mandando in orgasmo l’Arena presentandosi puntuale in area su splendido suggerimento di Peralta. E infine ancora in meno di 15 giorni il quarto sigillo consecutivo, un ulteriore pezzo di repertorio é stato il colpo di testa in avvitamento che ha demolito il Pontedera e issato il Pisa lassu a 4 punti dalla vetta.

Contro la formazione ben guidata da Christian Bucchi nel primo tempo ha dato spazio alla sua classe ed è stato letteralmente “picchiato” dai difensori marchigiani. Un arbitro troppo permissivo non ha saputo leggere determinate situazioni in certi frangenti del match. Varela al 9′ ha sfiorato il gol con un siluro dai 20 metri che ha fatto la barba al palo, intorno alla mezz’ora liberandosi di due uomini dalla destra ha servito sul secondo palo il liberissimo Montella, che con una palla al bacio non è arrivato all’appuntamento con il gol per un soffio. Sul talento uruguagio sono vigili gli occhi di Empoli, Udinese, Cagliari e Torino. A Pisa arriverebbero soldi e contropartite da mettere i brividi, ma nelle sue parole la grinta di voler prendersi la B all’ombra della Torre, di deliziare ancora il pubblico col suo estro e l’ottima intesa con Montella e Peralta e la sete di una riscossa meritata insieme a Coach Gattuso rimane come quando la prima volta ha messo piede all’Arena.

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