Sant’Antonio Montella riacciuffa la Lupa. Al “Quinto Ricci” il Pisa chiude sull’1-1

PISA – Nell’ultima gara del 2015 il Pisa strappa un pareggio alla Lupa Roma (1-1) dopo essere andato sotto per la rete nel finale di prima frazione di Pasqualetti. In una ripresa d’attacco il Pisa trova il pari con una zampata al 90′ di Antonio Montella che batte con un pallonetto Mangiapelo pescato da Ricci.

PREVIEW. Gattuso che deve rinunciare a Lisuzzo e Di Tacchio, propone un 3-5-2 con Crescenzi, Rozzio e Fautario in difesa. Centrocampo a cinque con Golubovic (che alla fine stringe i denti e scende in campo) Mannini esterni e Ricci, Verna e Sanseverino in mezzo al campo. In attacco spazio al duo Varela e Montella. I nerazzurri scendono in campo con la maglia bianca con la striscia obliqua rossa, Lupa Roma con la casacca nera con bordini. Giallorossi e bianco azzurri.

IL PRIMO TEMPO. Dopo i primi minuti di studio la prima occasione è per i padroni di casa. Cross di Cristiano (7′) e conclusione al volo di Cristiano che con un destro secco a mezza altezza costringe Brunelli a deviare con i pugni in angolo. La formazione laziale va ancora alla conclusione al minuto 8′ quando su corner dalla sinistra D’Agostino chiama lo schema ancora Malaccari che prova ancora dai sedici metri al volo, ma anche questa volta Brunelli blocca a terra senza alcun problema. La risposta del Pisa è affidata a Varela (9′) che riceve una sponda in verticale da Montella, ma l’uruguaiano è fermato in extremis da Sfanò che si rifugia in fallo laterale. Peccato perché Varela si sarebbe ritrovato a tu per tu con Mangiapelo. È una Lupa Roma che si gioca la partita a viso aperto e quando si porta in avanti lo fa con azioni manovrate giocando un buon calcio. Ma è del Pisa l’occasione del vantaggio (12′) con Varela che raccoglie una punizione di Mannini mette in mezzo all’altezza della linea di fondo, provvidenziale l’intervento di Fabbro che in scivolata riesce a mettere in angolo. Sul primo corner della gara per i nerazzurri calciato da Ricci, sul secondo palo riesce a mettere in mezzo Rozzio e il suo contro cross e’ indirizzato a Montella che non arriva alla conclusione aerea ad un passo dalla porta per un soffio. Tegola per il Pisa al 17′. Un problema muscolare costringe Fautario ad alzare bandiera bianca. Gattuso è costretto ad effettuare il primo cambio. Al 20′ entra in campo Polverini. Pochi minuti dopo da segnalare anche il primo ammonito della gara in casa Lupa Roma con Pasqualoni che finisce sulla lista dei cattivi. Il Pisa sale in cattedra vicino alla mezz’ora con due grosse occasioni per portarsi in vantaggio. Al 31′ Golubovic pesca Varela in verticale, l’uruguaiano controlla e batte dal limite con il destro costringendo Mangiapelo alla deviazione a mano aperta. I nerazzurri insistono e ancora Golubovic dalla tre quarti ospite va al cross (33′) per la testa di Montella che indirizza la palla nell’angolo alto dove ancora Mangiapelo effettua una gran parata deviando in angolo. Il corner non ha esito ma il Pisa insiste nella sua pressione. Varela serve ancora in corridoio Montella, che a tu per tu con Mangiapelo non riesce a superarlo. Al 38′ Mannini dopo in azione personale conquista una punizione dal vertice sinistro dell’area di rigore. Egli stesso si incarica della battuta, ma il suo cross in mezzo non è toccato da nessun nerazzurro nell’area affollata della Lupa Roma e la sfera termina sul fondo. Ma come spesso succede nel calcio. Gol sbagliati, gol subito. La Lupa Roma infatti passa a sorpresa nel finale di prima frazione. Discesa di Pasqualoni sul settore sinistro del campo, difesa nerazzurra scoperta, palla scaricata per Tajarol, che chiude il triangolo e restituisce il pallone al numero tre laziale che solo davanti a Bruneleli lo trafigge con un sinistro rasoterra che termina nell’angolino. Squadra di Maurizi sorprendentemente in vantaggio. Peccato, perché il Pisa nella parte centrale della prima frazione aveva dominato il campo dopo un avvio equilibrato. Il primo tempo dopo due minuti di recupero si chiude sull’1-0 per la Lupa Roma.

IL SECONDO TEMPO. Nella ripresa nelle file del Pisa subito dentro Edgar Cani al posto di Luca Verna. Gattuso propone una squadra più offensiva passando al 4-3-1-2 con Varela dietro a Montella e il gigante albanese. I nerazzurri partono forte chiudendo nella propria area i laziali. Al 4′ punizione di Mannini mette in mezzo una punizione dalla sinistra per la testa di Crescenzi che era venuto in avanti a cercare fortuna, ma Mangiapelo blocca proprio sulla linea di porta. Ancora una volta sfortunato il Pisa in questa partita. All’11’ il primo ammonito della formazione nerazzurra è Golubovic, che in diffida, non sarà a disposizione per la gara contro la Pistoiese nella prima gara del 2016 in programma il 10 Gennaio all’Arena. Dopo i primi minuti in cui il Pisa ha il dominio del campo, la Lupa Roma intorno al quarto d’ora si fa pericolosa con una conclusione di Pasqualoni che termina alta. Il Pisa ha una grande occasione al 18′: Cross dalla sinistra di Mannini per Cani che non trova ancora una volta l’appuntamento con il gol. Al 21′ Varela lancia in verticale Montella che si invola verso la porta ma Mangiapelo esce fino alla tre quarti e anticipa il centravanti nerazzurro. Ancora una volta sfortunato il Pisa. Varela prova ad illuminare il Pisa con le sue giocate. Intanto Gattuso al 26′ gioca la carta Peralta al posto di Golubovic giocandosi il tutto per tutto. La contromossa di mister Maurizi è Quadri che entra in campo al posto dell’esperto D’Agostino. Ma a farsi pericolosa è la Lupa Roma con Tajarol che con il destro manda alto di pochissimo sopra la traversa. Ultimi minuti in attacco per il Pisa. Varela al 33′ mette in mezzo dalla sinistra ma non trova nessun compagno per la deviazione vincente. La Lupa Roma nel finale guadagna secondi preziosi. Mannini nei minuti conclusivi si infortuna, ma continua la sua gara. Al 90′ quando ormai la gara sembrava segnata i nerazzurri trovano al zampata del pari: Peralta addomestica un bel pallone al limite scarica per Matteo Ricci, che taglia per Montella che anticipa tutto ed in pallonetto supera Mangiapelo e realizza il quarto gol con la maglia del Pisa. Grande esultanza per il numero nove del Pisa. Nel finale i nerazzurri provano addirittura a vincere ma la gara termina sull’1-1.

IL TABELLINO

LUPA ROMA-PISA 1-1

LUPA ROMA (4-3-1-2): Mangiapelo; Daffara, Sfanò, Fabbro, Pasqualoni; Malaccari, D’Agostino (70′ Quadri) Cerrai (84′ Santarelli), Cristiano; Tajarol (81′ Manuel Ricci), Leccese. A disp. Cianfriglia, Losi, Silvagni, Faccini, Ippoliti, Tulli, Delvecchio. All. Agenore Maurizi

PISA (3-5-2): Brunelli; Crescenzi, Rozzio, Fautario (20′ Polverini) Golubovic (70′ Peralta) Verna (46′ Cani), Matteo Ricci, Sanseverino, Mannini; Varela, Montella. A disp. Bacci, Dicuonzo, Forgacs, Starita, Provenzano, Frugoli, Lupoli, Giacobbe. All. Gennaro Gattuso

ARBITRO: Camplone di Pescara

RETI: 45′ Pasqualoni (LR), 90′ Montella (P)

NOTE: giornata di sole, terreno in buone condizioni. Ammoniti Pasqualoni, Sfanò, Cristiano, Malaccari, Golubovic, D’Agostino, Daffara, Leccese. Espulso al 88′ l’allenatore della Lupa Roma Maurizi per proteste. Angoli 5-2. Un centinaio di tifosi del Pisa al seguito della squadra nerazzurro nel settore ospiti. Rec pt 2′, st 4′.

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