Alessandro Fabbro difensore della Lupa Roma: “Affronteremo un Pisa che ci darà filo da torcere, ma troveranno una Lupa determinata”

PISA – A pochi giorni dalla sfida contro la Lupa Roma Pisanews/SestaPorta ha contattato telefonicamente l’aitante difensore esperto Alessandro Fabbro, friulano di Cormons, in provincia di Gorizia, dove è nato il 18 febbraio 1981 e che è giunto ad ottobre di quest’anno alla Lupa Roma dopo 3 anni entusiasmanti nell’Avellino.

di Maurizio Ficeli

Alessandro, benvenuto su Pisanews/SestaPorta sei giunto alla Lupa Roma dopo tre anni di militanza nell’Avellino: cosa porti con te dell’esperienza in terra irpina?

“Per me una grande esperienza, sicuramente la piu’ importante della mia carriera. Il campionato di C/1 in biancoverde mi ha visto protagonista con la vittoria del campionato e conseguente promozione in serie B, due anni giocati fra i cadetti e vittoria della Supercoppa, una emozione indescrivibile”.

E dopo queste stagioni entusiasmanti in terra campana come sei giunto all’attuale destinazione?

“Dopo aver aspettato per tutta l’estate di trovare una sistemazione in B dove avrei pensato di accasarmi poi ad ottobre è arrivata la chiamata di Alberto Cerrai, presidente della Lupa Roma, ed io ho accettato la proposta con entusiasmo e poi perchè la squadra è di Roma, città che può offrire esperienze di vita importanti anche a livello personale. In conclusione, questa mia scelta adistanza di due mesi mi soddisfa pienamente”.

Che squadra è questa della Lupa Roma?

“La squadra sta rispondendo alla grande dopo un avvio sfortunato e sono fermamente sicuro che usciremo al più presto dalla zona bassa”.

Ora passiamo a parlare del prossimo avversario: che informazioni hai sul Pisa?

“Intanto mi basta conoscere a livello di fama il suo allenatore Gattuso e si sa benissimo che pretende molto dalla squadra che allena. In conseguenza di ciò ci aspettiamo un Pisa agguerrito, motivato di cui noi abbiamo massimo rispetto, ma al tempo stesso noi dovremo continuare a fare il nostro cammino e se giocheremo con la stessa determinazione che abbiamo messo nelle ultime gare sarà vita dura anche per loro”.

Cosa ti impressiona in particolare di questo Pisa?

“Oltre a giocatori come Varela, Montella, Lupoli e Cani che ho incontrato come avversari, il reparto offensivo è importante a livello di individualità ci darà filo da torcere ma ripeto, troveranno una Lupa agguerrita. Inoltre personalmente,p conosco Di Tacchio e Dicuonzo, miei compagni alla Juve Stabia”.

Adotterete un modulo particolare per fermare la squadra di Mister Gattuso?

“No, non abbiamo un modulo particolare, anche perché prima c’era un altro allenatore, dipende tutto dall’avversario e dalla partita”.

Per concludere, illustraci le tue caratteristiche di calciatore…

“Che dirti, in poche parole son sempre stato un giocatore fisico e determinato, che non molla mai”.

Foto tratta da corriereirpinia.it

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